Pubblicato il: 13/04/2026
La presentazione del Cluster alla presenza della prorettrice Monica DiLuca

La presentazione del Cluster alla presenza della prorettrice Monica DiLuca

E' stato presentato a Palazzo Lombardia, sede della Regione Lombardia, il Cluster Tecnologico Lombardo del Made in Italy – Sistema Cosmetico, ufficialmente riconosciuto da Regione Lombardia come decimo cluster tecnologico regionale, a cui partecipa anche l’Università Statale di Milano,  insieme a Politecnico di Milano, Università di Milano-Bicocca, Università degli Studi di Pavia. 

Con oltre 230 mila addetti considerando l’indotto (più della metà della forza lavoro nazionale) e oltre 500 aziende – pari al 79,3% del totale nazionale – concentrate nel quadrilatero della bellezza tra Crema, Milano, Bergamo e Monza-Brianza, la Lombardia è uno dei principali hub europei della cosmetica. Il settore genera 11,2 miliardi di euro di fatturato (circa due terzi del totale nazionale), di cui 6,5 miliardi dall’export (76% del totale italiano). A questo si aggiunge un dato distintivo: il 54% dell’occupazione è femminile, oltre il doppio della media del manifatturiero.

 

L'intervento della prorettrice Monica DiLuca

L'intervento della prorettrice Monica DiLuca

"L’Università degli Studi di Milano contribuisce con un impegno consolidato  su due piani importanti, sia sul piano della formazione sia su quello della ricerca - ha detto Monica Diluca, prorettrice alla Ricerca e al Trasferimento tecnologico dell'Università Statale, intervenuta alla presentazione -. Sul fronte della didattica, abbiamo costruito negli anni un’offerta articolata e internazionale. Penso alla laurea magistrale in lingua inglese Cosmetic Industrial Science, così come ai corsi di perfezionamento sviluppati insieme a importanti attori del settore, come SICC e Cosmetica Italia, e al master di secondo livello sulle scienze regolatorie e l’accesso al mercato". 

"Accanto alla didattica - ha detto ancora la prorettrice -, vi è naturalmente la ricerca, che costituisce il cuore del contributo dell’Ateneo. Le nostre competenze coprono l’intera filiera: dalla progettazione e sviluppo di nuovi ingredienti – sempre più orientati a sostenibilità e sicurezza – fino allo studio di formulazioni avanzate e processi produttivi innovativi. Un elemento distintivo è proprio la multidisciplinarità: chimica, chimica farmaceutica, farmacologia, tossicologia, biotecnologie, scienze dei materiali e molte altre aree collaborano per generare innovazione applicabile al settore cosmetico".

L’integrazione strutturata tra università e imprese consente di valorizzare queste competenze, facilitare la partecipazione a progetti competitivi e, soprattutto, aumentare l’impatto reale della ricerca. Significa trasformare conoscenza in innovazione, innovazione in sviluppo industriale, e sviluppo in valore per il territorio.”, ha detto la professoressa DiLuca

Il sostegno alla nascita del Cluster proviene anche da Ancorotti Cosmetics, Lumson, Regi Group, Rei - Reindustria Innovazione, ITS Nuove Tecnologie per il Made in Italy, ITS Nuove Tecnologie per la Vita, Polo della Cosmesi, Eurofins Cosmetics, Camera di Commercio di Cremona, Comune di Crema, Provincia di Cremona, Acsu Cremona, oltre a nuovi attori che stanno entrando, quali Etichub, Bettinelli F.lli, Ghiaroni, Università Cattolica del Sacro Cuore, nonché altre circa quindici aziende che si sono avvicinate. 

Il riconoscimento del Cluster rappresenta un passo fondamentale per consolidare la leadership della Lombardia in un settore ad alto valore aggiunto, considerato che oltre il 67% della cosmesi italiana giunge dalla nostra regione. Oggi dotiamo questo settore di uno strumento strategico per accelerare i processi di innovazione”, ha dichiarato Alessandro Fermi, assessore all’Università, Ricerca e Innovazione di Regione Lombardia.

È il risultato di un percorso condiviso e molto atteso. Oggi diamo forma a un sistema capace di unire competenze e progettualità, con l’obiettivo di rafforzare il ruolo del settore a livello nazionale ed europeo”, ha dichiarato Ilaria Massari, presidente del Cluster Cosmetico Lombardo.

L’obiettivo del cluster è costruire nel tempo una piattaforma stabile di collaborazione, capace di generare valore condiviso e di sostenere lo sviluppo di nuove progettualità ad alto contenuto di innovazione e ricerca industriale. Storicamente ampia e fortemente segmentata, la filiera cosmetica lombarda trova oggi nel Cluster una nuova capacità di connessione e coordinamento, grazie alla presenza di una forte compagine universitaria.