Pubblicato il: 18/09/2026
Ricercatrici e ricercatori in Statale

Ricercatrici e ricercatori in Statale

Talento, competenza, passione. E una caratteristica che non deve mai mancare: la curiosità, la “scintilla” che accende la ricerca. E’ questa la parola con cui l’Università Statale di Milano celebra quest’anno la Notte Europea delle Ricercatrici e dei Ricercatori (25-26 settembre), dando spazio, in particolare, alle giovani ricercatrici e ai giovani ricercatori che ogni giorno contribuiscono ad ampliare i confini della conoscenza.

L'impegno dell'Ateneo nel sostenere le nuove generazioni della ricerca trova conferma anche nei risultati ottenuti. Nel solo 2026, la Statale ha ottenuto 6 Marie Skłodowska-Curie Postdoctoral Fellowships e 11 finanziamenti della Fondazione Cariplo destinati a giovani ricercatrici e ricercatori. A questi si aggiungono altri 26 progetti di ricerca finanziati attraverso bandi competitivi nazionali e internazionali.

Complessivamente, oltre 22 milioni di euro contribuiranno a rafforzare le carriere dei giovani studiosi e delle giovani studiose dell'Ateneo e a promuovere nuova conoscenza, innovazione e impatto per la società. 

“Alle nostre ricercatrici e ai nostri ricercatori più giovani dico siate curiosi e restate curiosi, abbiate il coraggio di seguire le vostre intuizioni, la vostra ‘scintilla’, per rispondere alle domande che vi state ponendo nella vostra disciplina e nella vostra ricerca”, afferma la prorettrice alla Ricerca e Trasferimento tecnologico, Monica DiLuca. “Il nostro compito come Ateneo e fare in modo che questa particolare scintilla possa non solo accendersi, ma anche crescere. Significa creare un ambiente scientifico aperto, interdisciplinare. Mettere anche a disposizione tecnologie di infrastrutture di ricerca avanzate che permettano veramente un accrescimento della conoscenza reale concreto. E questa è anche l'ambizione per il nostro Ateneo del nuovo campus della Statale a Mind. Essere visionari, costruire un luogo nel quale persone, discipline, tecnologie avanzate possano veramente incontrarsi e crescere insieme”. 

“La Notte Europea delle Ricercatrici e dei Ricercatori – sottolinea la rettrice Marina Brambilla -  è l’occasione per ricordare quanto importante sia la ricerca per il nostro Paese e il ruolo rilevante che gli attribuiamo nel nostro Ateneo. Con l’ultimo Piano di Sostegno alla Ricerca abbiamo incrementato le risorse  e introdotto alcune scelte di metodo nella direzione della semplificazione, della flessibilità e del sostegno ai giovani ricercatori. Siamo un grande Ateneo pubblico che intende proseguire e rafforzare il proprio impegno nella ricerca, con un ruolo da protagonista a livello nazionale e internazionale”.

Per raccontare la ricerca della Statale, il canale Instagram dell’Ateneo (lastatale_milano_official) pubblicherà dal 20 al 25 settembre una serie di video intitolati “Curious Mind. La scintilla della Ricerca”, in formato reel che hanno per protagonisti giovani ricercatrici e ricercatori dell'Ateneo e i loro progetti. I video saranno poi pubblicati, successivamente, anche sul canale YouTube di Ateneo (@UnimiVideo). 

La ricercatrice Maria Italia

La ricercatrice Maria Italia

Maria Italia, dipartimento di Scienze Farmacologiche e Biomolecolari "Rodolfo Paoletti".

Progetto GluA3-containing AMPA receptors in health and disease: from synapses to circuits, behaviour, and therapeutic potential - Fondazione Cariplo bando giovani ricercatori edizione 2025.

Attraverso il progetto “GluA3-containing AMPA receptors in health and disease: from synapses to circuits, behaviour, and therapeutic potential”, la ricerca indaga il ruolo di questa proteina a diversi livelli: dalle sinapsi, i punti di contatto tra neuroni, fino ai circuiti cerebrali e ai comportamenti che caratterizzano la nostra vita quotidiana, come la memoria, l'apprendimento, le relazioni sociali e il rapporto con il cibo. Poiché alterazioni di GluA3 sono associate a diverse patologie neurologiche, il progetto esplora anche nuove possibili strategie terapeutiche.

La ricercatrice Martina Ghidoli

La ricercatrice Martina Ghidoli

Martina Ghidoli, dipartimento di Scienze Agrarie e Ambientali - Produzione, Territorio, Agroenergia.

 Progetto CAMELOT: Exploring CAMElina sativa's AlleLOpathic Potential for Sustainable Agriculture: The Role in Cover Cropping, oil production and BiostimulanT Development - Fondazione Cariplo bando giovani ricercatori edizione 2025.

Al centro del progetto CAMELOT (Exploring CAMElina sativa’s AlleLOpathic Potential for Sustainable Agriculture: The Role in Cover Cropping, Oil Production and BiostimulanT Development) c’è la Camelina sativa, una pianta erbacea da cui si ricava un olio dalle elevate proprietà nutrizionali e dalle interessanti potenzialità per un’agricoltura più sostenibile. Attraverso lo studio delle sue proprietà allelopatiche e la valorizzazione dei sottoprodotti della filiera, CAMELOT mira a sviluppare un nuovo biostimolante, trasformando materiali di scarto in risorse ad alto valore aggiunto. Un approccio innovativo che integra ricerca, economia circolare e sostenibilità per offrire soluzioni concrete all’agricoltura del futuro.

La ricercatrice Veronica Gallo

La ricercatrice Veronica Gallo

Veronica Gallo, dipartimento di Beni Culturali e Ambientali.

Progetto LINkED. Late Bronze Age and Cultural Identities: Networks, Ecology and demography - Fondazione Cariplo bando giovani ricercatori edizione 2025.

LINkED è un progetto che combina archeologia, ecologia e demografia per ricostruire le reti di contatto che, oltre 3.000 anni fa, collegavano comunità diverse. Attraverso lo studio delle tracce lasciate nel paesaggio e nella cultura materiale, la ricerca indaga come si siano sviluppate identità culturali, scambi e forme di mobilità alla fine dell'Età del Bronzo, offrendo nuove prospettive per comprendere le relazioni tra le società del passato e interrogare temi ancora attuali.

Il ricercatore Franco Giovenzana

Il ricercatore Franco Giovenzana

Franco Giovenzana, dipartimento di Matematica “Federigo Enriques”.

Progetto Stab-HK, Stability Conditions, Projective Models, and Derived Equivalences in Hyperkähler Geometry - MSCA Postdoctoral Fellowship.

La geometria algebrica combina geometria e strutture algebriche per studiare forme e spazi complessi. Attraverso l’uso delle categorie e delle categorie derivate, fornisce strumenti raffinati per analizzare la geometria delle varietà algebriche. Questo approccio mette in relazione algebra omologica, simmetria speculare, teoria delle rappresentazioni e fisica teorica, offrendo nuovi strumenti per affrontare problemi di geometria birazionale. Il progetto Stab-HK studierà le condizioni di stabilità nelle categorie derivate delle varietà iperkähler. Il progetto si occuperà inoltre della costruzione di modelli proiettivi espliciti per alcune varietà iperkähler e dello studio della congettura di D-equivalenza. La ricerca mira a chiarire in che modo le strutture categoriali influenzino le trasformazioni birazionali, approfondendo così la comprensione del rapporto tra geometria e algebra.

 

 

La ricercatrice Chiara Eleonora Scardoni

La ricercatrice Chiara Eleonora Scardoni

Chiara Eleonora Scardoni, dipartimento di Fisica “Aldo Pontremoli”.

 Progetto Tracing the journey of forming planets: from planet formation to exoplanet distribution - Fondazione Cariplo bando giovani ricercatori edizione 2025.

Il progetto Tracing the journey of forming planets: from planet formation to exoplanet distribution cerca di ricostruire il loro viaggio, dalla formazione fino alla configurazione che osserviamo oggi. Il progetto combina osservazioni astronomiche e simulazioni numeriche per individuare i pianeti in formazione e capire come le loro orbite cambiano nel tempo. L’obiettivo è svelare i processi che plasmano i sistemi planetari e comprendere meglio anche le origini del nostro Sistema Solare.