Medicina in Statale: quattro nomine in società scientifiche internazionali di vertice
Nuovi incarichi di rilievo in ambito internazionale per docenti e specialisti dell’Università Statale e del Policlinico di Milano, chiamati a ricoprire ruoli di primo piano in alcune tra le più autorevoli società scientifiche.
Le nomine confermano il contributo degli specialisti dell’Ospedale e docenti de La Statale di Milano nei principali contesti scientifici internazionali, dove prendono forma progetti di ricerca, programmi formativi e linee guida fondamentali per orientare l’evoluzione della pratica clinica. Un riconoscimento che rafforza il modello integrato tra università e ospedale, capace di coniugare ricerca, didattica e assistenza.
Irene Cetin
Irene Cetin
Docente di Ostetricia e Ginecologia e direttrice della SC di Ostetricia del Policlinico di Milano, Irene Cetin è una figura di riferimento internazionale nello studio della medicina materno-fetale. Coordina un gruppo di ricerca presso il dipartimento di Scienze Cliniche e di Comunità della Statale, con un focus su patologie come preeclampsia, parto prematuro e diabete gestazionale. Autrice di oltre 600 pubblicazioni scientifiche (H-index 87), è inserita tra le Top Italian Women Scientists. Nel corso della sua carriera ha guidato progetti finanziati da istituzioni nazionali e internazionali, contribuendo allo sviluppo di linee guida e raccomandazioni cliniche a livello europeo. È inoltre impegnata nella promozione della salute materno-infantile e nella divulgazione scientifica. Nel 2026 è entrata, come unica ginecologa, nel board scientifico della ReSViNET Foundation.
“Il mio impegno nella ReSViNET Foundation è legato alla mia attività di prevenzione delle infezioni neonatali attraverso l’immunizzazione materna. L’infezione da virus respiratorio sinciziale rappresenta una delle sfide sanitarie globali più significative per i neonati, che possono oggi essere protetti dalla vaccinazione in gravidanza o dalla somministrazione di anticorpi monoclonali alla nascita. Negli ultimi anni ReSViNET ha rafforzato collaborazioni con numerosi attori internazionali per sensibilizzare l’opinione pubblica e affrontare in modo coordinato la prevenzione e il trattamento di questa infezione”.
Lorenzo Rosso
Lorenzo Rosso
Docente di Chirurgia toracica e direttore della Scuola di Specializzazione in Chirurgia toracica dell’Università Statale di Milano, Lorenzo Rosso è responsabile del team chirurgico del programma di trapianto di polmone presso la Fondazione IRCCS Ca’ Granda Ospedale maggiore. La sua attività clinica e scientifica è orientata all’innovazione, in particolare nei settori del trapianto polmonare e delle tecniche mini-invasive per la diagnosi e il trattamento delle malattie oncologiche toraciche. È stato tra i protagonisti dello sviluppo del primo programma italiano di perfusione polmonare ex vivo (EVLP) e dell’introduzione della chirurgia robotica toracica. Autore di oltre 180 pubblicazioni su riviste internazionali e con un’esperienza clinica ventennale, è attivo anche nella formazione nazionale e internazionale. La nomina all’American Association for Thoracic Surgery rappresenta un riconoscimento del suo contributo scientifico e clinico.
“Per me diventare membro dell’American Association for Thoracic Surgery rappresenta un grande riconoscimento del lavoro svolto e un’opportunità di entrare in una rete globale di leader del settore. Si tratta di una società altamente selettiva, con un ruolo centrale nella definizione di linee guida e consensus internazionali. Essere parte di questo contesto mi consentirà di contribuire attivamente, migliorando la qualità del mio lavoro clinico e di ricerca. Metterò a disposizione la mia esperienza nella conservazione e rigenerazione degli organi a scopo di trapianto, nella chirurgia minimamente invasiva e robotica per far progredire la missione dell'AATS che da oltre cento anni si basa su: “promoting scholarship, innovation and leadership in thoracic and cardiovascular surgery”.
Luigi Boni
Luigi Boni
Docente di Chirurgia generale presso l’Università Statale di Milano e direttore della Chirurgia generale e mini-invasiva presso la fondazione l’IRCCS Ca' Granda Ospedale Maggiore Policlinico di Milano, Luigi Boni è tra i principali esperti nel campo della chirurgia laparoscopica e robotica. La sua attività clinica e di ricerca è focalizzata sull’impiego di tecnologie avanzate di imaging intraoperatorio, con particolare attenzione alla fluorescenza e alle immagini multispettrali. È autore di oltre 350 pubblicazioni scientifiche e da anni è impegnato nella formazione di chirurghi italiani e internazionali, anche attraverso programmi di fellowship. Attivo nella European Association for Endoscopic Surgery, di cui ha fatto parte per anni in diversi comitati, è stato recentemente nominato Segretario Generale.
“Questa nomina rappresenta per me un grande onore e un’importante responsabilità. L’EAES è un punto di riferimento internazionale per lo sviluppo e la diffusione della chirurgia mininvasiva e dell’innovazione tecnologica in ambito chirurgico. Dopo molti anni di attività all’interno della società, anche nei comitati scientifici, questo ruolo mi permette di contribuire in modo più incisivo alla crescita della comunità e al rafforzamento delle collaborazioni tra centri. Sono membro dell'EAES ormai da moltissimi anni, ho fatto parte del technology commetee e ho diretto l'Image Guided Surgery sub-commetee e, come Università e Policlinico, siamo sede di fellowship EAES in chirurugia mini-invasiva gastro intestinale. È infine un’opportunità per promuovere una maggiore partecipazione dei colleghi italiani e per migliorare ulteriormente la qualità delle cure offerte ai pazienti”.
Hayato Kurihara
Hayato Kurihara
Direttore della Chirurgia d’Urgenza e docente a contratto dell’Università Statale di Milano, Hayato Kurihara è stato eletto presidente della International Association for Trauma Surgery and Intensive Care (IATSIC), nell’ambito della International Society of Surgery. La nomina rappresenta un importante riconoscimento internazionale nel campo della chirurgia del trauma e della terapia intensiva chirurgica.
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