Pubblicato il: 02/10/2026
Un momento della cerimonia

Un momento della cerimonia

Si è svolto oggi, nell’Aula Magna dell’Università degli Studi di Milano, il PhD Graduation Day 2026, la cerimonia dedicata a 237 nuovi dottori di ricerca che hanno concluso il proprio percorso formativo nell’anno accademico 2025/2026.

La giornata si è aperta con l’ingresso dei coordinatori e delle coordinatrici dei corsi di dottorato e con la proiezione di un video dedicato alla comunità dei giovani ricercatori. Sono seguiti i saluti istituzionali della rettrice Marina Brambilla, l’intervento della prorettrice alla Ricerca, Dottorato e Trasferimento tecnologico Monica Di Luca e quello di Marco Venturini, rappresentante dei dottorandi e delle dottorande dell’Ateneo.

Momento centrale della cerimonia è stato il keynote speech di Telmo Pievani, filosofo della scienza ed evoluzionista, recentemente entrato a far parte della comunità accademica dell’Università degli Studi di Milano come docente di Filosofia delle Scienze Biologiche. Il suo arrivo rafforza la vocazione multidisciplinare dell’Ateneo e il dialogo tra filosofia della scienza, biologia evoluzionistica e comunicazione pubblica della ricerca.
 Laureato in Filosofia della scienza proprio alla Statale, Telmo Pievani ha svolto attività di ricerca negli Stati Uniti nel campo della biologia evoluzionistica e della filosofia della biologia, collaborando con Niles Eldredge e Ian Tattersall all’American Museum of Natural History di New York. È autore di numerose pubblicazioni scientifiche e opere di divulgazione ed è da tempo impegnato nella comunicazione della scienza attraverso diverse iniziative rivolte al grande pubblico.

Il PhD Graduation Day rappresenta non soltanto il momento conclusivo di un percorso di alta formazione, ma anche il riconoscimento del contributo che i giovani ricercatori e le giovani ricercatrici offrono alla crescita della conoscenza e alla capacità dell’Università di rispondere alle grandi trasformazioni scientifiche, sociali, culturali e tecnologiche. Il dottorato costituisce infatti il livello più avanzato della formazione universitaria e un passaggio fondamentale per sviluppare autonomia di ricerca, rigore metodologico, capacità critica e competenze in grado di generare innovazione dentro e fuori l’accademia.

"Il dottorato di ricerca è uno dei percorsi di formazione più importanti per il nostro Ateneo. Il nostro compito principale è non solo  consentire ai nostri dottorandi di svolgere la loro ricerca e portare a compimento le loro idee, ma anche quello di aiutarli a costruire una carriera professionale importante", ha evidenziato la prorettrice vicaria, delegata a Ricerca, Dottorato e Trasferimento tecnologico, Monica DiLuca.

"In Statale diamo grande valore e importanza ai percorsi di dottorato e va in questa direzione anche la scelta di aumentare il contributo delle borse per i nostri dottorandi.  Il PhD è un percorso di alta formazione che nel nostro Ateneo hanno un forte carattere  multidisciplinare e rappresenta un'eccezionale palestra per il pensiero critico, l'analisi rigorosa e l'innovazione, formando specialisti competenti e allenati a risolvere sfide complesse", ha detto la rettrice Marina Brambilla.

Al termine degli interventi si è svolta la proclamazione ufficiale, con i dottori ricerca che hanno ricevuto il diploma dalla rettrice, assieme all’invito a esercitare la propria attività promuovendo lo sviluppo della conoscenza e ponendo al centro l’umanità e la società.

Nei Materiali allegati è disponibile il testo integrale della Lecture del professor Telmo Pievani. 

 

 

Un gruppo di dottori di ricerca dopo la consegna del diploma

Un gruppo di dottori di ricerca dopo la consegna del diploma

Il PhD Graduation Day rappresenta non soltanto il momento conclusivo di un percorso di alta formazione, ma anche il riconoscimento del contributo che i giovani ricercatori e le giovani ricercatrici offrono alla crescita della conoscenza e alla capacità dell’Università di rispondere alle grandi trasformazioni scientifiche, sociali, culturali e tecnologiche. Il dottorato costituisce infatti il livello più avanzato della formazione universitaria e un passaggio fondamentale per sviluppare autonomia di ricerca, rigore metodologico, capacità critica e competenze in grado di generare innovazione dentro e fuori l’accademia.

"Il dottorato di ricerca è uno dei percorsi di formazione più importanti per il nostro Ateneo. Il nostro compito principale è non solo  consentire ai nostri dottorandi di svolgere la loro ricerca e portare a compimento le loro idee, ma anche quello di aiutarli a costruire una carriera professionale importante", ha evidenziato la prorettrice vicaria, delegata a Ricerca, Dottorato e Trasferimento tecnologico, Monica DiLuca.

"In Statale diamo grande valore e importanza ai percorsi di dottorato e va in questa direzione anche la scelta di aumentare il contributo delle borse per i nostri dottorandi.  Il PhD è un percorso di alta formazione che nel nostro Ateneo hanno un forte carattere  multidisciplinare e rappresenta un'eccezionale palestra per il pensiero critico, l'analisi rigorosa e l'innovazione, formando specialisti competenti e allenati a risolvere sfide complesse", ha detto la rettrice Marina Brambilla.

Al termine degli interventi si è svolta la proclamazione ufficiale, con i dottori ricerca che hanno ricevuto il diploma dalla rettrice, assieme all’invito a esercitare la propria attività promuovendo lo sviluppo della conoscenza e ponendo al centro l’umanità e la società.