0250320312
0255035982
Un questionario online per la Valutazione del Rischio Suicidario
Identificare i soggetti a rischio suicidio rappresenta una delle sfide più complesse nell’ambito della salute mentale. Quindi, negli ultimi anni si è assistito a una crescente adozione di strumenti standardizzati per la valutazione del rischio suicidario designati per essere impiegati sia dai clinici che da persone senza alcuna esperienza in ambito sanitario. Una delle difficoltà emerse nei recenti studi è come l’accordo tra valutatori nel classificare il rischio suicidario era basso sia tra diversi professionisti sanitari che tra persone appartenenti alla popolazione generale.
Lo studio CARE, di cui Paolo Brambilla, docente di Psichiatria del dipartimento di Fisiopatologia Medico – Chirurgica e dei Trapianti, e Gabriele Torino, assegnista di ricerca del dipartimento di Fisiopatologia Medico – Chirurgica e dei Trapianti, sono PI, si propone di confrontare la valutazione del rischio suicidario tra diversi gruppi professionali e la popolazione generale tramite scenari simulati: medici (psichiatri, specializzandi), psicologi e psicoterapeuti, studenti di medicina e psicologia, infermieri e persone della popolazione generale senza formazione sanitaria o psicologica.
I risultati del questionario contribuiranno a migliorare la formazione, la prevenzione e la valutazione del rischio suicidario. La partecipazione è volontaria ed è possibile interrompere la compilazione in qualsiasi momento. Il questionario si compone in due parti, la prima parte della durata di circa 10 minuti da completare il primo giorno, e la seconda parte della durata di 5 minuti che dovrà essere completata tra 14 giorni.
Fino ad ora gli studi che hanno esplorato la capacità valutativa del rischio suicidario della popolazione generale e di professionisti sanitari non specialisti, rispetto a psicologi clinici e psichiatri, sono stati pochi.
Il questionario è pubblicato online sulla piattaforma Qualtrics ed è basato su brevi casi clinici (vignette), utili per analizzare quanto le valutazioni siano coerenti tra diversi gruppi e se l’utilizzo di uno strumento standardizzato possa rendere queste stime più accurate e omogenee. I dati sono raccolti in modo pseudoanonimizzato ed elaborati da Gabriele Torino e il suo team di ricerca.
Il questionario è rivolto a tutte le persone maggiorenni con italiano fluente, con particolare attenzione alle seguenti categorie:
Per maggiori informazioni contattare: gabriele.torino@unimi.it
0250320312 0255035982
Potrebbero interessarti anche