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Reporter sul luogo dopo la strage di piazza Fontana - Foto Archivio La Notte
Un giornale che fa scuola e anticipa i tempi. Fu questa l'esperienza del quotidiano La Notte, raccontato ora in un nuovo video disponibile sul canale YouTube dell'Università Statale di Milano.
A ripercorrere la storia de La Notte, sono grandi nomi del giornalismo, quali Vittorio Feltri, Natalia Aspesi, Piero Colaprico, Aldo Grassi e Massimo Donelli.
Un patrimonio che l'Università Statale custodisce da anni: l'archivio La Notte, cartaceo e fotografico, infatti, è conservato ad APICE - Università degli Studi di Milano, ed è fonte preziosa e molto consultata per gli studi sul giornalismo del Novecento.
“La Notte” è stato pubblicato dal 1952 al 1995. Pubblicato nel pomeriggio, il giornale si caratterizzava per un linguaggio immediato, l’interesse mostrato verso lo sport, la ricchezza di materiale fotografico (grazie a una squadra di grandi fotoreporter), l’attenzione per la cronaca nera. Negli anni ’80 cominciò una fase di declino, che portò a vari cambi di proprietà e alla chiusura nel 1995.
L’archivio custodito dalla Statale comprende circa 90mila fascicoli di stampe fotografiche, suddivisi in Persone, Luoghi, Materie, Protagonisti di cronaca e Cinema; oltre 25mila sono invece le bustine di negativi fotografici attualmente schedati. L’Archivio conserva anche 1.300 bozzetti grandi e 4mila bozzetti piccoli, originali, di diversi noti caricaturisti, tra cui Antonio Botter e Carletto Manzoni. Sono inoltre conservate oltre 6.000 schede di recensioni di film usciti dagli anni ’50 agli anni ’90.
Per approfondire è possibile visitare le pagine dedicate sul sito di APICE.
Il video è prodotto da Didi Gnocchi per 30 produzioni, la regia è di Cristina Nutrizio.
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