Pubblicato il: 26/04/2026
L'intervento della rettrice Marina Brambilla in piazza Duomo

L'intervento della rettrice Marina Brambilla in piazza Duomo

La Statale al 25 aprile. L’Università Statale di Milano, che già ha partecipato e promosso le iniziative per il palinsesto del Comune di Milano“Tempo di Pace e Libertà per gli 80 anni dalla Liberazione, è stata attiva nella Manifestazione per la Festa del 25 aprile a Milano, che ha avuto quest'anno come slogan "La libertà di tutti gli italiani".

Nell'ambito della collaborazione per gli 80 anni della Liberazione, la Statale, con il suo dipartimento di Studi storici, ha realizzato la mappa  "80 luoghi per 80 anni di Libertà" e organizzato momenti di incontro e di riflessione come quello dedicato alla presentazione del murale dedicato ai giovani partigiani uccisi il 6 gennaio 1945, in piazza Occhialini.

A seguito del suo contributo scientifico e culturale per la Memoria e i valori della Resistenza, l’Ateneo ha aderito al Comitato promotore delle iniziative per la Liberazione. Nell’ambito di questa partecipazione, la Statale ha preso parte alla manifestazione nazionale per il 25 aprile, a Milano e la rettrice Marina Brambilla è intervenuta dal palco di piazza Duomo dopo gli interventi di Primo Minelli, Presidente del Comitato antifascista milanese, del Sindaco di Milano Giuseppe Sala e di Milena Bracesco, Vice Presidente ANED Sesto San Giovanni. Dopo la Rettrice, sono intervenuti Daniela Fumarola, Segretaria generale CISL, Roberto Tagliani, Presidente nazionale FIVL, Gianfranco Pagliarulo, Presidente Nazionale ANPI.

"La presenza dell’Università Statale su questo palco intende ribadire con forza un principio, che è sempre stato cardine della nostra azione ma che oggi deve manifestarsi ancora più inequivocabilmente. La scienza e la conoscenza, insopprimibili diritti di ogni individuo in ogni parte del mondo e fondamenta di ogni progresso, possono prosperare solo nella libertà. La libertà, la democrazia, la pace sono condizioni necessarie alla stessa esistenza delle Università che, per questo, della libertà, della democrazia e della pace devono essere vigili sentinelle", ha detto la rettrice Marina Brambilla aprendo il suo intervento in piazza Duomo. 

"Senza la liberazione dal nazifascismo, senza il sacrificio di tanti concittadini, donne, uomini, giovani, che hanno consentito l’emancipazione democratica del nostro paese e il suo sviluppo in tanti decenni di pace, non esisterebbero conoscenza, scienza, progresso. Per questo, oggi, siamo qui", ha aggiunto.  

Tra i temi, al centro dell'intervento della rettrice Marina Brambilla, anche quello della libertà accademica che, ha evidenziato, "costituisce non solo e non tanto quindi la salvaguardia di un diritto individuale dei docenti, ma anche e soprattutto una garanzia sociale collettiva".  "L’impegno della Repubblica, di cui festeggiamo gli 80 anni, è quello di preservare la libertà della scienza perché nella libertà della scienza si custodisce la libertà di tutti.  E la scienza, per sua natura, non prevede confini, deve poter abitare questo pianeta e anche gli spazi al di là di questo pianeta. Il diritto di ogni persona allo studio, alla ricerca, alla conoscenza va protetto, tutelato, difeso", ha detto la rettrice. 

"In questo quadro per noi identitario sosteniamo con ogni energia la battaglia per ottenere verità e giustizia per Giulio Regeni, che ha pagato con la vita la scelta di essere un ricercatore serio, scrupoloso, libero. Proprio dalla Statale è partita pochi giorni fa l’iniziativa “Le Università per Giulio Regeni”, che ha raccolto al fianco di Paola e Claudio Regeni le comunità di ben 76 università italiane. Per non dimenticare, per non accettare alcun compromesso con il diritto al libero esercizio della conoscenza. Un diritto che è al cuore di quella libertà piena e generosa che le Partigiane e i Partigiani, nell’ambito del fronte comune creato da tutte le forze politiche democratiche, hanno conquistato per tutti noi il 25 aprile 1945", ha concluso. 

Nei Materiali allegati è disponibile l'intervento integrale della Rettrice dal palco di piazza Duomo.