0250316482
0250316482
Inaugurazione del nuovo impianto fotovoltaico del Polo di Lodi dell’Università Statale di Milano
Un nuovo impianto fotovoltaico entra in funzione al Polo di Lodi dell’Università Statale di Milano. L’intervento punta a ridurre l’uso di combustibili fossili e ad aumentare la quota di energia prodotta da fonti rinnovabili.
L’impianto è suddiviso in due sezioni: una a servizio dell’ospedale per i piccoli animali e una dedicata ai locali del dipartimento di Medicina veterinaria e Scienze animali. La potenza complessiva è di 256 kWp, con una produzione stimata di circa 250.000 kWh all’anno, pari al 4% dei consumi elettrici del Polo. L’intervento consentirà anche un significativo risparmio sui costi dell’energia elettrica.
L’inaugurazione si è svolta il 1° luglio al Polo di Veterinaria Lodi. Sono intervenuti la rettrice Marina Brambilla, il prorettore alla Sostenibilità Alessandro Banterle e la direttrice del dipartimento Michela Minero. Presnti anche le autorità locali, tra cui il prefetto Davide Garra e il sindaco Andrea Furegato.
L’iniziativa rientra nelle strategie di sostenibilità dell’Ateneo, che promuove un approccio integrato all’uso delle risorse e all’efficienza energetica, coinvolgendo tutta la comunità accademica. Il Polo di Lodi ha inoltre ottenuto nel settembre 2025 la certificazione ambientale LEED® EBOM – Operations and Maintenance (O+M), che ne attesta la qualità nella gestione sostenibile degli edifici.
“Questo luogo rappresenta da tempo un modello significativo per l’Università Statale di Milano: un campus collocato in un contesto extraurbano, naturalmente inserito nell’ambiente circostante e progettato con attenzione all’efficienza energetica e alla qualità della vita universitaria. Con il nuovo impianto il Polo di Lodi e la Statale compiono un ulteriore passo importante verso la sostenibilità, riducendo l’uso di combustibili fossili e incrementando l’impiego di energia rinnovabile. L’impianto fotovoltaico di Lodi si inserisce in una strategia più ampia che l’Ateneo porta avanti con determinazione, come raccontato ogni anno nel nostro Bilancio di Sostenibilità: dalla riqualificazione energetica della storica sede della Ca’ Granda al nuovo campus MIND, fino alle numerose azioni quotidiane che coinvolgono la nostra comunità, dalla mobilità sostenibile alla raccolta differenziata”, ha dichiarato la rettrice Marina Brambilla.
Per il dipartimento di Medicina veterinaria e Scienze animali, la sostenibilità è un elemento centrale: “è una dimensione che attraversa identità e missione, tra salute animale, tutela dell’ambiente e benessere delle persone – ha evidenziato la direttrice Michela Minero - Parlare di sostenibilità significa guardare al futuro di questo Polo e, più in generale, al ruolo che intendiamo svolgere all’interno dell’Università e nella società. Significa interrogarsi non solo su cosa facciamo, ma su come scegliamo di farlo; non solo sui risultati da raggiungere, ma sull’idea di futuro che vogliamo costruire. Operiamo infatti in un ambito di equilibrio delicato e di forte impatto: salute animale, salute pubblica, biodiversità, benessere degli animali, delle persone e dell’ambiente. In altre parole, il nostro dipartimento è naturalmente chiamato a interpretare la sostenibilità secondo una prospettiva integrata”.
Nel suo intervento, il prorettore alla Sostenibilità Alessandro Banterle ha illustrato la strategia della Statale in materia ambientale, sottolineando come "sotto la guida della rettrice la sostenibilità è diventata un elemento centrale dello sviluppo dell’Ateneo, al pari dell’innovazione e della crescita tecnologica. La sostenibilità non riguarda solo la riduzione dell’impatto ambientale, ma una trasformazione complessiva che coinvolge energia, mobilità, gestione delle risorse, biodiversità ed economia circolare, con l’obiettivo di diffondere una cultura della sostenibilità all’interno della comunità universitaria".
Tra le priorità individuate dall’Ateneo, il tema energetico occupa una posizione strategica: "l’energia è uno dei settori che incidono maggiormente sulle emissioni dal 2021 la Statale si è dotata di un Piano energetico finalizzato alla riduzione dei consumi, delle emissioni climalteranti e all’incremento delle fonti rinnovabili. In questo percorso si inserisce il nuovo impianto fotovoltaico di Lodi. Sono previsti diversi lavori nei prossimi anni: la riqualificazione energetica della sede di Festa del Perdono, il campus MIND, progettato per utilizzare esclusivamente energie rinnovabili, e il progetto di rigenerazione dell’area di Celoria 10. L’Università sta vivendo una fase significativa di transizione energetica ed ecologica, che richiede investimenti, tecnologie e tempo, ma che porterà a un uso sempre più esteso delle fonti rinnovabili e a una riduzione dell’impatto ambientale delle nostre attività", ha concluso Banterle.
0250316482 0250316482
Potrebbero interessarti anche