Unimi PATH: dieci nuove borse per il diritto allo studio dei giovani palestinesi
Unimi PATH (Palestinian Access to Higher Education) è il nuovo progetto dell’Università degli Studi di Milano per sostenere il percorso di studio di studentesse e studenti palestinesi residenti nei Territori Palestinesi. Per l’anno accademico 2026-2027 l’Ateneo mette a disposizione dieci borse di studio per corsi di laurea triennale e lauree magistrali a ciclo unico.
Il sostegno del percorso di studi di studenti e studentesse rifugiati o provenienti da aree interessate da conflitti e da contesti di particolare fragilità economica rientra negli obiettivi del Piano Strategico dell’Ateneo. L’Ateneo ha già accolto 31 giovani palestinesi che oggi studiano in Statale grazie alle borse di studio del progetto IUPALS, della CRUI e Ministero dell'Università e della Ricerca.
Possono candidarsi giovani nazionalità palestinese residenti nei Territori Palestinesi, nati dal 1°gennaio 2004, in possesso del certificato finale di scuola secondaria (Tawjihi), interessati ad iscriversi per l’anno accademico 2026-2027 ai corsi di laurea triennali e magistrali a ciclo unico dell’Ateneo. Per candidarsi compilare il form online entro il 16 luglio 2026.
La borsa di studio comprende: copertura costi di viaggio; alloggio in camera doppia presso le residenze universitarie; vitto nelle mense universitarie o altre strutture convenzionate, comprensivo di 2 pasti al giorno, sette giorni a settimana; tasse universitarie; iscrizione al Servizio Sanitario Nazionale; abbonamento al trasporto pubblico locale; PC in comodato d’uso. Agli studenti sarà inoltre erogata la somma di 4mila euro in due rate.
I vincitori della borsa di studio, inoltre, saranno accompagnati nel loro percorso di inserimento grazie a un tutoraggio dedicato e ai servizi di accoglienza e counseling offerti dall’Ateneo.
La Statale ricorda che è ancora attiva la Raccolta fondi promossa con l’obiettivo di sostenere, con nuove borse di studio, studentesse e studenti palestinesi ancora residenti nei territori coinvolti nel conflitto e di rispondere alle esigenze dei borsisti provenienti dalla Palestina lungo il loro percorso di studi.
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