Pubblicato il: 14/09/2026
Women Driving Discovery.

Women Driving Discovery.

Il Centro UniStem dell'Università Statale di Milano – centro di ricerca sulle cellule staminali - presenta la prima edizione di Women Driving Discovery, un nuovo ciclo di seminari tenuti cinque scienziate italiane di fama internazionale impegnate in alcuni dei più avanzati ambiti della ricerca biologica e biomedica. L'iniziativa nasce con l'obiettivo di valorizzare il contributo delle donne alla scienza contemporanea, favorire il confronto interdisciplinare e offrire alle nuove generazioni modelli di leadership scientifica femminile.

“Con Women Driving Discovery, il centro UniStem vuole accendere un “faro di conoscenza” su scienziate italiane di ogni età, capaci e produttive, che oggi svolgono la loro attività di ricerca in prestigiose istituzioni internazionali. Sono un patrimonio scientifico, umano e culturale del nostro Paese ancora troppo poco conosciuto e che merita di essere valorizzato e portato all’attenzione degli italiani”, spiega Elena Cattaneo, docente in Statale e Senatrice a vita.

Aperti a dottorande e dottorandi, postdoc, ricercatrici e ricercatori e docenti, gli incontri saranno l’occasione per conoscere da vicino il lavoro di cinque scienziate italiane che hanno scelto di costruire la propria esperienza scientifica anche in contesti internazionali di eccellenza. 

“L’obiettivo dell’evento è duplice: – spiega Cattaneo - da un lato dare visibilità al contributo delle donne alla ricerca biologica e biomedica contemporanea e offrire modelli di leadership scientifica femminile; dall’altro creare occasioni concrete di confronto, dialogo interdisciplinare, networking e nuove collaborazioni scientifiche. Scienza di frontiera, dunque, al femminile ma aperta a tutti: cinque occasioni per incontrare, a Milano, alcune delle protagoniste della ricerca internazionale e per offrire alle scienziate e agli scienziati di domani modelli di eccellenza e di ispirazione da conoscere oggi”.

Gli incontri si svolgeranno presso l'Aula Milani dell'Ospedale Maggiore Policlinico di Milano, in via Francesco Sforza 28, alle ore 10. L’appuntamento sarà seguito da un momento informale di networking e confronto con la relatrice. Il progetto è realizzato dal Centro UniStem d con la partecipazione della Fondazione IRCCS Ca' Granda Ospedale Maggiore Policlinico di Milano e della Fondazione Elena Cattaneo ETS. 

Ad aprire il ciclo, il 18 settembre, sarà Valentina Fossati, Co-Direttrice e Principal Scientist presso il The Jackson Laboratory-NYSCF di New York. La sua lecture,"Modeling the Human Brain in a Dish: iPSC-Derived Platforms to Study Neurodegeneration", illustrerà come le cellule staminali pluripotenti indotte possano essere utilizzate per ricreare in laboratorio la complessità del cervello umano e studiare i meccanismi delle malattie neurodegenerative.

Il 20 ottobre sarà la volta di Rosa Chiara Paolicelli, professoressa associata presso l'Università di Losanna, che con il seminario"Microglia across the lifespan: from neurodevelopment to neurodegeneration" accompagnerà il pubblico alla scoperta del ruolo della microglia nello sviluppo e nel mantenimento della salute cerebrale, evidenziando il possibile legame tra alterazioni precoci di queste cellule e l'insorgenza di patologie neurodegenerative.

Il 6 novembre interverrà Marta Paterlini, Senior Scientist al Karolinska Institutet di Stoccolma. Il suo contributo, dedicato alla mappatura spaziale e all'analisi a singola cellula delle linee neurogeniche, offrirà nuove prospettive sulla comprensione dello sviluppo e dell'invecchiamento del cervello umano. 

Il quarto appuntamento, in programma il 27 novembre, vedrà protagonista Gaia Pigino, responsabile del Centro di Biologia Cellulare e Molecolare di Human Technopole. Attraverso le più avanzate tecnologie di microscopia, la ricercatrice illustrerà i meccanismi che regolano struttura e funzione delle ciglia cellulari e il loro ruolo in numerose patologie umane. 

A concludere il ciclo, l'11 dicembre, sarà Serena Zacchigna, docente dell'Università degli Studi di Trieste e ricercatrice dell'International Centre for Genetic Engineering and Biotechnology (ICGEB). Nel seminario"What the Beating Heart Can Teach Us About Cancer" esplorerà le connessioni tra biologia cardiovascolare e oncologia, mostrando come lo studio del cuore possa aprire nuove prospettive per la ricerca sul cancro.

Nei Materiali il programma e per info e iscrizioni unistem.unimi.it e unistem@unimi.it.