Pubblicato il: 17/03/2020
Uno scorcio della Ca' Granda, sede dell'Università Statale di Milano

Uno scorcio della Ca' Granda, sede dell'Università Statale di Milano

Con 42 progetti finanziati - 7 nel Macro-Settore Physical Sciences and Engineering (PE), 18 nel Macro-Settore Life Sciences (LS) e 17 nel Macro-Settore Social Sciences and Humanities (SH) - si conclude la fase quattro del Bando SEED, il Bando Straordinario per Progetti Interdipartimentali dell'Università Statale di Milano, lanciato il 31 maggio 2019 con scadenza 22 luglio 2019.

Dal 22 luglio al 15 settembre sono stati implementati gli applicativi per le valutazioni delle proposte e il processo di valutazione si è svolto da metà settembre 2019 a febbraio 2020.

Come previsto dal Bando SEED, ciascuna delle 151 proposte presentate è stata valutata in remoto da due Esperti Valutatori, non coinvolti ad alcun titolo nei progetti presentati e a cui è stato chiesto di dichiarare esplicitamente l’assenza di conflitti di interesse per ogni progetto da valutare.

Ogni Esperto Valutatore coinvolto ha valutato in autonomia senza conoscere l’identità degli altri Esperti Valutatori e ha compilato anonimamente una scheda di valutazione che prevedeva voti e giudizi, secondo i seguenti criteri:

  • qualità scientifica della ricerca proposta (punteggio da 0 a 25)
  • novità e originalità (punteggio da 0 a 25);
  • qualità del team e sinergie (come valutabili dai CV dei partecipanti) (punteggio da 0 a 25);
  • fattibilità (punteggio da 0 a 25).

Il voto finale ricevuto da ogni proposta è il risultato della media dei due voti dei due Esperti Valutatori.

Nel caso di scostamenti rilevanti tra le due votazioni (maggiore o uguale a 40 punti), il Comitato dei Garanti ha interpellato un terzo Esperto Valutatore. In questo caso il punteggio medio è stato calcolato tra i due voti più vicini assegnati dai tre Esperti Valutatori.

Seguirà a breve la fase cinque in cui i Principal Investigator (PI) vincitori e i loro Dipartimenti riceveranno il finanziamento e le istruzioni per dare avvio ai 42 progetti la cui partenza avverrà il 4 maggio 2020 per una durata di 12 mesi. La durata potrà essere prorogata per i progetti che necessitano del parere del Comitato Etico e/o dell’Organismo preposto al Benessere degli Animali (OPBA), in coerenza con le tempistiche degli specifici adempimenti previsti.

Tutti i Principal Investigator (PI) delle 151 proposte (finanziate e non) riceveranno informazioni dagli uffici sulle modalità per visualizzare in modo anonimo le schede di valutazione ricevute per le proprie proposte (le tempistiche su questo punto potrebbero richiedere qualche giorno in più per le emergenze organizzative legate al COVID-19).

Al termine di tutto il processo di valutazione, pur nella preservazione dell’anonimato relativo al giudizio sul singolo progetto, sarà resa nota la lista complessiva di tutti gli Esperti Valutatori interpellati, divisi per Macro-Settore ERC, senza pubblicare i singoli giudizi e voti espressi (come previsto da Delibera ANAC 1208/2017 e atto di indirizzo MIUR 39/2018).

"Siamo felici di poter dare avvio a questo primo round di finanziamento dei progetti che hanno risposto al Bando SEED. Sia i revisori che i membri del Comitato dei Garanti, che ringrazio vivamente, sono soddisfatti del livello scientifico e del grado di interdisciplinarietà e innovazione dei progetti vincitori. Siamo anche consapevoli del fatto che ci siano ancora molti progetti che non verranno al momento finanziati, ma che sono sicuramente meritevoli di attenzione. Speriamo a breve di poterne finanziare altri, se e non appena verranno rese disponibili ulteriori risorse. Colgo questa occasione per ringraziare il Rettore Franzini per il suo continuo supporto al progetto e per esprimere ancora la mia gratitudine a tutti i colleghi coinvolti, in particolare a quelli della Direzione Servizi per la Ricerca per la generosità, abnegazione e motivazione con cui hanno lavorato", commenta Maria Pia Abbracchio, Prorettore vicario con delega a Strategie e Politiche della Ricerca.

Il Rettore Elio Franzini aggiunge che "in questo momento è importante sottolineare che la ricerca va avanti e che solo la ricerca – i messaggi che la ricerca è in grado di lanciare – segna la volontà di un Paese di crescere attraverso la riflessione, lo studio, la collaborazione. Sono questi i messaggi che il bando SEED ha voluto lanciare".

 

Nei Materiali è possibile consultare la lista dei titoli dei 42 progetti vincitori che, in base alle indicazioni del Senato Accademico del 10 dicembre 2019, sono stati divisi per Settore. I 42 progetti vincitori hanno un punteggio medio superiore a 80/100.

 

 

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