Pubblicato il: 19/06/2020
Grafica della Virtual Open Week 2020

Virtual Open Week 2020

La prima Virtual Open Week dell'Università Statale di Milano è online su unimi.docsity.com, una settimana - dal 22 al 27 giugno - di presentazioni e incontri in uno spazio virtuale dedicato che resterà completamente open fino a settembre.

Per partecipare, basta iscriversi online e attendere il link per seguire le dirette live con presentazione dell'offerta formativa e dei servizi offerti dall'Ateneo alle future matricole, accedere ai materiali informativi e partecipare a webinar di approfondimento.

L’offerta formativa della Statale conta per il prossimo anno accademico 141 percorsi di studio: 68 triennali, 64 magistrali e nove magistrali a ciclo unico. Ben sei nuove magistrali, di cui cinque in inglese, le novità per il 2020-2021: una in campo giuridico, Law and Sustainable Development, due di area economico-aziendale – Management of Human Resources e Management delle aziende sanitarie e del settore salute, due nel settore delle biotecnologie Biomedical Omics e Quantitative Biology  e una in quello delle scienze ambientali e del territorio, Environmental Change and Global Sustainability.

La programmazione per il prossimo anno può contare su un bilancio delle attività formative dei mesi di lockdown ampiamente positiva. Da marzo a oggi, in Statale sono stati erogati a distanza 2.400 insegnamenti, si sono tenuti 37 mila esami di profitto e 3.500 lauree (dati che saranno in forte e costante crescita tra giugno e luglio): un sistema premiato dagli studenti, che in una survey realizzata per raccogliere i loro feedback si sono detti soddisfatti o molto soddisfatti nell'oltre l’85% dei casi.

Per il primo semestre del prossimo anno accademico, l'Università Statale di Milano ha pianificato una modalità mista e flessibile di didattica, che prevede il proseguimento delle attività a distanza per permettere a tutti gli iscritti di seguire le lezioni, l’adozione degli strumenti digitali e didattici più idonei a favorire partecipazione e coinvolgimento degli studenti ma anche – nel rispetto delle indicazioni che arriveranno dalle autorità sanitarie – l’organizzazione di iniziative e attività pratiche in presenza, che naturalmente avverranno in modalità differente a seconda degli ambiti formativi.

Confortanti anche gli indicatori occupazionali per l'Ateneo di via Festa del Perdono, appena pubblicati dal Consorzio Alma Laurea: a un anno dalla laurea il tasso di occupazione per il laureati triennali supera l’80%, mentre è pari all’82,8% (contro il 71,7% della media nazionale) per i laureati magistrali biennali e a ciclo unico.

Tra le novità del prossimo anno accademico va menzionato, infine, un sistema di tassazione nuovo, più equo e progressivo, che sottolinea il forte impegno della Statale per l'inclusività e la sostenibilità – specie in questo periodo – della formazione. In particolare, il nuovo sistema prevede:

  • l'innalzamento della no tax area da 14.000 a 20.000 euro di ISEE
  • una riduzione della tassazione per ISEE inferiore a 75.000 euro, con risparmio medio di 450 euro sulla seconda rata
  • il mantenimento dello sconto per merito per tutti gli studenti, indipendentemente dal reddito
  • l'accorpamento dell'area di tassazione di Medicina e Chirurgia (storicamente la più alta in assoluto) a quelle degli altri corsi di area scientifica.

Contatti

  • Cosp - Centro d'Ateneo per l'Orientamento allo Studio e alle Professioni