Pubblicato il: 15/01/2020
Ricercatori al lavoro

Ricercatori al lavoro

Il Centro di ricerca coordinata "Aldo Ravelli" dell’Università degli Studi di Milano ha inaugurato un nuovo Laboratorio di Neurobioingegneria e Neurotecnologie presso il dipartimento di Scienze della salute al Polo San Paolo dell’ASST Santi Paolo e Carlo di Milano. La struttura è dedicata allo sviluppo bioingeneristico di sistemi integrati e di dispositivi per la cura del paziente neurologico, mirati a facilitare la diagnosi e i trattamenti da parte di neurologi, riabilitatori, psichiatri e neurochirurghi. In particolare, il laboratorio - oltre allo  sviluppo teorico e alla ideazione di approcci terapeutici innovativi - si occuperà dell'analisi di segnali elettrocerebrali, dello sviluppo computazionale dei modelli, della sensorizzazione e della progettazione hardware, dello sviluppo software e della prototipizzazione di dispositivi sperimentali

Il direttore del CRC "Aldo Ravelli" e coordinatore del nuovo Laboratorio, Alberto Priori, commenta: "Il laboratorio è unico nel suo genere in quanto cala in una realtà clinica come  quella dell'ASST Santi Paolo e Carlo, una valenza tecnologica formidabile dando al laboratorio grandissime potenzialità applicative con più immediata ricaduta nella pratica clinica".
Matteo S
tocco, Direttore Generale dell’ASST Santi Paolo e Carlo, dichiara: "Per migliorare la qualità della cura e della salute è importante valorizzare, ottimizzare ed estendere le potenzialità di ricerca a tutti i settori dell’ASST Santi Paolo e Carlo e trasferire prontamente i risultati della ricerca nella pratica clinica".

Il laboratorio si avvale della collaborazione di tre giovani promettenti: Alberto Averna, ingegnere, proveniente dall'Istituto Italiano di Tecnologie di Genova, Matteo Guidetti, che ha  svolto la sua tesi alla Harvard Medical School, e la dottoressa Elisa Masini proveniente dall'Università degli Studi di Roma "La Sapienza".  "Questo - aggiunge Priori - è un laboratorio  fatto da giovani motivati e di provata esperienza ma, soprattutto, con diverse specifiche competenze: ingegneristiche, fisiologiche, cliniche, tecniche e industriali che garantiscono la  necessaria multidisciplinarietà per una struttura di avanguardia di questo tipo". 

Le attività si innestano in un contesto di consolidate collaborazioni scientifiche (fra le quali per esempio il 
Politecnico di Milano, le università di Trieste, Grenoble, Toronto e Wurtzburg) e industriali (ad esempio Newronika s.r.l., spin-off dell'Università degli Studi di Milano), a cui si stanno aggiungendo altre prestigiose istituzioni nazionali ed internazionali.

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