Immagine di copertina innovazione e ricerca
Un archivio di immagini mai esistite, ma possibili. Atlante del Verosimile, progetto artistico di Giovanni Ferrario, nasce come raccolta visiva in continua espansione pubblicata su Instagram. Attraverso l’intelligenza artificiale, l’artista e docente di Fenomenologia e critica d’arte all’Università Cattolica, costruisce scene che nessun obiettivo ha mai catturato, ma che avrebbero potuto far parte della nostra memoria collettiva.  

Ricrea episodi e figure sospese tra storia e immaginazione: Sigmund Freud che indaga la figura del “grande padre” della psicoanalisi, Baruch Spinoza che rimanda a un episodio della sua biografia, quando assisteva divertito a combattimenti tra ragni come esercizio di osservazione e riflessione, o artisti come Lucio Fontana davanti a un foglio attraversato da un taglio, Dan Flavin neonato accanto a un neon, Giorgio Morandi intento a giocare con le conchiglie. Il progetto attraversa anche snodi irrisolti del Novecento come il ritrovamento dell’agenda di Paolo Borsellino o l’ombra lunga della bomba atomica, Karl Marx che discute con un gruppo di operai della situazione economica e politica internazionale.

In questo territorio instabile, l’immagine non è più documento ma possibilità: mette in crisi la fiducia nello sguardo e invita a ripensare il confine tra vero e verosimile, tra prova e racconto. Un atlante poetico che interroga la storia e il nostro modo di crederle.
Immagine di copertina innovazione e ricerca
Quando
25 Marzo 2026
ore 16:30
dove
Luogo accessibile
Contatti
2026-03-25 16:30:00 2026-03-25 18:30:00 Europe/Rome Atlante del verosimile | Incontro con Giovanni Ferrario artista e docente AJ Aula K32 - Noto; via Noto, 8/10, 20141 Milano (MI)
25 Marzo 2026
ore 16:30
Luogo accessibile