Pubblicato il: 09/02/2024
Ricercatrice al microscopio

Ricercatrice al microscopio

In occasione della Giornata Internazionale delle Donne e delle Ragazze nella Scienza, l’Università degli Studi di Milano ospita, il 14 febbraio, il 2° Congresso Internazionale sulla Gender Equality Research, evento online su Teams - promosso dal dipartimento di Scienze biomediche, chirurgiche e odontoiatriche.

La Giornata, istituita nel 2015 dall’ONU, è un’occasione per aumentare la consapevolezza e sensibilizzare l’opinione pubblica verso le disparità di genere e la minore partecipazione femminile nel campo delle discipline STEM (Scienza, Tecnologia, Ingegneria e Matematica), e promuovere iniziative concrete per rimuovere gli ostacoli alle carriere femminili nella scienza. 

"Negli ultimi anni, il dipartimento di Scienze biomediche, chirurgiche e odontoiatriche si è distinto nel promuovere un ambiente accademico inclusivo ed equo, riconoscendo l'importanza della parità di genere nei settori della medicina e dell'odontoiatria – spiega Giulia Ottaviani, referente Gender Equality del dipartimento insieme a Francesca SistoQuesto congresso va quindi ad aggiungersi alle differenti iniziative e all’impegno del nostro Ateneo nel promuovere diversità, equità e inclusione anche attraverso l’esplorazione di soluzioni innovative nel contesto della parità di genere in ambito accademico e professionale”.

Gli interventi in programma spaziano dal tema del reinserimento lavorativo delle giovani madri ricercatrici non ancora assunte a tempo indeterminato (Re-starting grant d’Ateneo), a quello del riconoscimento e delle riduzioni delle barriere, all’equità e all’inclusione in particolare nell’ambito dell’Anatomia patologica.

Come medici, scienziati e scienziate, dobbiamo lavorare per poter riconoscere le figure più competenti nel nostro campo anche se non sono del nostro stesso genere, ma sempre nel rispetto delle pari opportunità – continua Francesca SistoQuando nostro figlio o nostra figlia sono malati, non importa se il migliore o la migliore anatomo-patologo o anatomo-patologa sia un uomo o una donna, o se, oltre ad essere donna, è anche disabile. Con questo congresso vogliamo infatti costruire un confronto sui benefici delle politiche inclusive sulla nostra Università e sul nostro Paese nel suo complesso". 

L’evento online avrà inizio alle ore 14 e sarà introdotto da Aldo Giannì, presidente del Comitato di Direzione della Facoltà di Medicina e Chirurgia. Moderato da Paola Muti, docente di Statistica medica e direttrice del Dipartimento ospitante, e da Francesca Sisto, docente di Microbiologia, il congresso vedrà gli interventi di Marilisa D’amico, prorettrice a Legalità, Trasparenza e Parità di Diritti, Maria Pia Abbracchio, prorettrice vicaria e con delega a Ricerca e Innovazione, e coordinatrice della task force che ha elaborato la Policy di Ateneo per il diritto alla genitorialità delle giovani scienziate, L. Maximilian Buja, docente di Anatomia patologica e Medicina di laboratorio all’Università del Texas, Giulia Ottaviani, docente di Anatomia patologica in Statale, e di Beatrice Paradiso e Giovanni Damiani, rispettivamente anatomo-patologa membro del Centro di Ricerca Lino Rossi e ricercatore di Dermatologia e Malattie veneree sempre in Statale. Le conclusioni sono affidate a Paola Branchi, responsabile dell’Ufficio Politiche di genere dell’Ateneo milanese.

Nel Materiale allegato la locandina dell’evento.

Contatti

  • Giulia Maria Elisa Ottaviani
    Dipartimento di Scienze Biomediche, Chirurgiche ed Odontoiatriche

  • Francesca Sisto
    Dipartimento di Scienze Biomediche, Chirurgiche ed Odontoiatriche