Pubblicato il: 04/02/2026
La Statale per Milano Cortina: news e approfondimenti sui Giochi invernali

La Statale per Milano Cortina: news e approfondimenti sui Giochi invernali

“La medicina più naturale per vivere a lungo e vivere bene è il movimento ed è questa l’eredità, l’insegnamento più importante che ci devono lasciare le Olimpiadi di Milano Cortina”. Ne è convinto Antonio La Torre, docente della Scuola di Scienze Motorie della Statale, delegato della Rettrice per lo Sport in Università, direttore tecnico della Federazione italiana di Atletica (e della squadra azzurra più vincente della storia dell’atletica italiana). 

Abituato a lavorare con atleti ‘top’, ma anche a formare studenti e promuovere lo sport in tutte le sue forme, il professor La Torre è la persona più indicata da cui partire per la serie di interviste e approfondimenti, su LaStataleNews e sugli altri canali digitali e social dell’Ateneo, “La Statale per Milano Cortina 2026”. 

Antonio La Torre, docente della Scuola di Scienze Motorie della Statale, delegato della Rettrice per lo Sport in Università

Antonio La Torre, docente della Scuola di Scienze Motorie della Statale, delegato della Rettrice per lo Sport in Università

Professor La Torre, qual è la più importante eredità che le Olimpiadi possono lasciare a una città come Milano? 

Io credo che la più grande legacy sia quella che le Olimpiadi, le gesta degli atleti, le emozioni, le difficoltà nel realizzare movimenti così complessi possano spingere le persone a capire che le Olimpiadi non vanno guardate, ma dal giorno dopo o durante le Olimpiadi stesse bisogna muoversi. 

Un messaggio che riguarda tutti

Sì, la nostra vittoria sarà se in tutta la città di Milano diminuiranno i bambini, i ragazzi, le persone anche anziane che stanno ferme e chiuse in casa. Anche in questa stagione, non dimentichiamo che muoversi con attenzione all'aria aperta può fare solo bene alla salute delle persone e può aiutarci ad ammalarci di meno. 

Per studentesse e studenti di Scienze Motorie c’è un messaggio particolare? 

Anche per loro è importante capire che la medicina più naturale per vivere a lungo e vivere bene è il movimento: è un messaggio semplice ma centrale per la diffusione di una cultura del movimento e dello sport di cui loro saranno ‘ambasciatori’. Le nostre Olimpiadi le vinciamo se, pur riconoscendo e ammirando la complessità e l’eccezionalità delle imprese sportive, riusciamo a portare nella quotidianità delle persone questa abitudine all’attività fisica. 

La Statale, intanto, investe sullo sport con numerose iniziative. Da quelle per la comunità studentesca, promosse da Cus Statale, a quelle rivolte alla cittadinanza con il progetto "Stai Sano!", per citarne alcune. E’ invece appena ‘nata’ e ha dato i suoi frutti Seed4Sport, realizzata con il contributo di Fondazione Cariplo, nell’ambito del programma di scouting della Statale Seed4Innovation. Ricordiamo di cosa si tratta e quali sono gli obiettivi?

Il track Seed4Sport, novità di Seed4Innovation, nasce per fare dell’università un interlocutore del grande sport ad alto livello per portare ai livelli più avanzati il contributo che la tecnologia e la ricerca possono dare all’evoluzione delle performance, da un lato, e dall’altro, con una seconda linea di ricerca,  per promuovere attività di public engagement legate allo sport.

Sono stati selezionati progetti di valore? 

Assolutamente sì. Il progetto vincitore  VISION propone una soluzione basata sulla realtà virtuale immersiva con l’obiettivo di sviluppare e validare un set integrato di test & training, utile per atleti e staff tecnici nel monitoraggio e nella personalizzazione degli allenamenti, con potenziali applicazioni anche in ambito clinico e riabilitativo. Sul fronte dell’engagement, invece, il progetto GIOCHI mira a promuovere la pratica motoria all’aperto nei bambini, contrastando sedentarietà, barriere culturali ed effetti della stagionalità. Un tema che, come abbiamo detto, è molto importante per promuovere stili di vita più sani e un maggiore benessere nella popolazione.