Pubblicato il: 13/10/2016

Anche l'Università Statale di Milano partecipa al Maker Faire 2016, che si terrà presso la Fiera di Roma dal 14 al 16 ottobre.

Per la quarta edizione italiana dell'evento mondiale che celebra le invenzioni, la creatività e la cultura del "fai da te" sono attesi 700 progetti da tutta Europa, che impegneranno un'area espositiva di 6 padiglioni a completa disposizione di makers e visitatori per un totale di oltre 100 mila metri quadrati, di cui circa 7 mila metri quadrati dedicati solo a conferenze, seminari e workshop.

Accompagnati da Fondazione Filarete che ne ha curato la partecipazione, sono cinque i progetti dei makers dell'Università Statale, che testimoniano l'alta qualità della nostra ricerca e l’importanza della sinergia tra più dipartimenti dell'Ateneo.

Due le innovazioni provenienti dal dipartimento di Informatica: i progetti didattici di Andrea Trentini per insegnare la programmazione embedded con Arduino (e simili) agli studenti dei primi anni di corso universitario e la piattaforma IGER sviluppata da Alberto Borghese, Renato Mainetti e Jacopo Essenziale, che permette la riabilitazione posturale autonoma nella propria abitazione, sotto monitoraggio clinico.

Marco Buscaglia del gruppo di Fisica dei fluidi complessi e Biofisica molecolare del dipartimento di Biotecnologie mediche e Medicina traslazionale, invece, presenta al Maker Faire biosensori ottici di nuova generazione compatti ed estremamente semplici da utilizzare, che lo spin-off ProXentia s.r.l., fondato da alcuni componenti del gruppo, ha reso utilizzabili  sul mercato della sicurezza agro-alimentare e che, grazie al progetto europeo NAPES, sono in fase di sviluppo per l'uso nel monitoraggio delle acque ambientali.

Un modello 3D virtuale del paziente per aiutare sia il chirurgo esperto sia lo studente alle prime armi a comprendere l'anatomia patient-specific è quanto propongono ai visitatori Marco Elli, Gianluca Sampogna, Maurizio Vertemati e Angelo Vanzulli del dipartimento di Scienze biomediche e cliniche "L. Sacco", autori del progetto Pre-Op.

Marcella Guarino e Valentina Ferrante, dei dipartimenti rispettivamente di Scienze veterinarie per la salute, la produzione animale e la sicurezza alimentare e di Medicina veterinaria, infine, presentano uno strumento di early warning system brevettato, che - rilevando un'impronta univoca dell'odore - riesce a diagnosticare direttamente in campo una patologia enterica nelle specie avicole di allevamento e nei mammiferi.

Oltre ai cinque progetti innovativi, l'Università Statale è presente al Maker Faire anche con il talk T200 di Flavia Groppi docente di Fisica applicata in Statale, che domenica 16 ottobre terrà un intervento dal titolo "SPLASH ... A dip in environmental radioactivity" (ore 12-13).

Chi parteciperà al Maker Faire di Roma, troverà gli "innovatori" dell'Università Statale negli stand 6.D.23a, 6.D.23b, 6.D.25c.

Per informazioni
Fondazione Filarete
Dott.ssa Federica Destro
Federica.Destro@fondazionefilarete.com