Pubblicato il: 26/08/2025
Università Statale di Milano.

Università Statale di Milano.

Dal 27 al 29 agosto 2025, l’Università degli Studi di Milano ospiterà la 23ª Conferenza Annuale ESPAnet, uno dei principali eventi internazionali dedicati al futuro degli stati sociali e delle politiche sociali.

Nel contesto attuale, gli stati sociali avanzati si trovano a fronteggiare sfide complesse e multidimensionali. Shock intensi e di breve periodo – dalle crisi finanziarie ed economiche alla pandemia, fino alla recente inflazione – si stanno combinando con profonde trasformazioni strutturali di lungo termine, quali l’invecchiamento della popolazione, la stagnazione economica, l’evoluzione delle dinamiche familiari e dei mercati del lavoro, nonché le pressanti esigenze derivanti dalle cosiddette “twin transitions”, digitale e verde.

Questa convergenza senza precedenti di fenomeni complessi – spesso definita “policrisi” – sta mettendo alla prova la resilienza dei sistemi di welfare e generando nuove tensioni politiche e sociali. In questo contesto si sta anche assistendo al riproporsi di dinamiche consolidate: la crescente polarizzazione all’interno dell’Unione Europea, il ritorno di posizioni nazionaliste, l’espansione del “precariato” e le modifiche nelle catene globali del valore.

In tale scenario, la Conferenza ESPAnet Europa di Milano ("The Welfare State in the 21st Century. On the Edge of a New Era or Back to Basics?") riunisce studiosi, decisori politici ed esperti provenienti da tutta Europa e oltre per affrontare una questione centrale: lo stato sociale è sull’orlo di una nuova fase evolutiva o continua a prevalere il ruolo di nazioni, istituzioni e classi nel determinarne lo sviluppo?

Attraverso sessioni plenarie, panel tematici e dibattiti internazionali, la Conferenza ESPAnet 2025 offrirà un forum privilegiato per analizzare continuità e innovazione nei sistemi di welfare e per ripensare il modo in cui le politiche sociali e del lavoro possono rispondere alle sfide più rilevanti del nostro tempo.

Il programma prevede tre principali sessioni plenarie. La lezione inaugurale sarà tenuta da Herbert Obinger (Università di Brema), sul tema “Guerra, Guerra Fredda e Stato Sociale”, con Matteo Jessoula (Università degli Studi di Milano) in qualità di chair. Una seconda plenaria assumerà la forma di un dialogo tra Daniel Oesch (Università di Losanna) e Silja Häusermann (Università di Zurigo) su “Classi e Stato Sociale”, presieduto da Emmanuele Pavolini (Università degli Studi di Milano). Infine, la Conferenza ospiterà un tavolo di alto livello su “Il modello di welfare dell’Europa meridionale rivisitato”, con interventi di Maurizio Ferrera (Università degli Studi di Milano), Emanuele Ferragina (Sciences Po Paris), Margarita León (Università Autonoma di Barcellona), Amilcar Moreira (Università di Lisbona) e Catherine Moury (NOVA, Università di Lisbona), coordinato da Marcello Natili (Università degli Studi di Milano).

Oltre alle plenarie, il dipartimento di Scienze Sociali e Politiche della Statale di Milano presenterà il suo progetto innovativo EPRAHub, finalizzato a promuovere ricerca, dialogo politico e iniziative collaborative su welfare, innovazione sociale e bisogni del policymaking in questi ambiti. La presentazione metterà in luce come la ricerca accademica possa contribuire concretamente alla comprensione e alla gestione delle complesse sfide del welfare nelle società contemporanee. EPRAHub organizza inoltre un evento collaterale, “A talk with the Minister”, con la partecipazione straordinaria di Pablo Bustinduy, Ministro dei Diritti Sociali, dei Consumatori e dell’Agenda 2030 del Governo spagnolo. L’evento sarà introdotto da Matteo Jessoula e moderato da Ilaria Madama (Università degli Studi di Milano).

Infine, la conferenza comprende un’ampia gamma di sessioni parallele dedicate ad approfondire i principali temi dell’evento e a offrire spazi di discussione focalizzati sui 35 filoni tematici della conferenza. Queste sessioni consentiranno a quasi cinquecento partecipanti di confrontarsi con prospettive diversificate, presentare nuove ricerche e condividere idee sulle opportunità e le sfide emergenti per gli stati sociali in Europa e nel mondo.

Contatti