Irina Bajini e alcuni partecipanti del laboratorio di "Chi è di scena?".
Nasce una nuova collana teatrale all’Università Statale di Milano: Chi è di scena?
Si tratta del nuovo progetto legato a LaTina Cartonera, collana di libri curata interamente da studenti e studentesse. La ragione blindata di Arístides Vargas, Mi danno del negro di Braian Bredy ed Elettra Garrigó di Virgilio Piñera sono i primi tre titoli. Unica regola della nuova collana, presentata il 15 dicembre all’Università Statale di Milano, è proporre edizioni di testi teatrali stranieri contemporanei o classici purché "nuovi".
Chi è di scena? nasce all’interno del corso magistrale in Teatro, Arti, Letterature. Studi internazionali sull’intermedialità della Statale e dei laboratori collegati, e si inserisce nelle attività del Centro di Ricerca Interuniversitario sulle Americhe Romanze (CRIAR) e dell’associazione Amici di CRIAR. Irina Bajini, docente della Statale e direttrice di CRIAR, ha introdotto l’evento insieme a Christian Mandas, Ernesto Romero e Mirko Ronzoni. Alla presentazione hanno contribuito attivamente anche studentesse e studenti dei dipartimenti di Beni Culturali e Ambientali e di Lingue, Letterature, Culture e Mediazioni.
Due libri della collana "Chi è di scena?".
“Chi è di scena? si sviluppa nel solco de LaTina Cartonera, che ha sede presso il Polo di Mediazione Interculturale e Comunicazione dell’Università Statale di Milano, ed è il primo esperimento italiano di casa editrice copyleft e artigianale in ambito accademico” spiega Irina Bajini.
LaTina Cartonera si ispira a Eloísa Cartonera, casa editrice indipendente e cooperativa argentina, che dal 2002 realizza libri artigianali, utilizzando un vecchio ciclostile e materiale da riciclo acquistato dai giovanissimi raccoglitori di cartone. “Ciò acquisisce un valore simbolico ed etico: l’emblematico scatolone del supermercato, da misero giaciglio o incerta fonte di guadagno per gli indigenti cartoneros, diventa provocatorio e colorato scrigno di parole libere da copyright. L'esempio di Eloísa ha subito stimolato la nascita di altre forme di "editoria comunitaria" in diverse regioni latinoamericane fino ad approdare in Europa e oggi possiamo parlare di un vero e proprio movimento cartonero”, continua Bajini.
Un momento della presentazione di "Chi è di scena?".
Il progetto dell’Università Statale di Milano, nato nel 2017, si è avvalso della collaborazione di studenti e studentesse formate attraverso laboratori didattici per dare voce e spazio ad autori lontani dal mercato italiano del libro che a volte partecipano al processo redazionale. Così è stato anche per la nuova collana Chi è di scena? realizzata durante l’ultimo laboratorio appena terminato dove i e le partecipanti hanno anche imparato a rilegare i libri con tre differenti tecniche di cucitura. I libretti fatti a mano vengono presentati in Italia e all’estero non solo in ambito accademico ma anche in occasione di fiere, mostre e incontri pubblici di divulgazione culturale. Inizialmente proposto a studenti di Mediazione linguistica e culturale - formati in appositi seminari (ABRAZOS) - dal 2021 LaTina Cartonera ha allargato i suoi orizzonti con una collana carceraria - Il Brigantino – oltre a Chi è di scena? Entrambe le collane coinvolgono studenti, studentesse e docenti dei dipartimenti di Lingue, letterature, culture e mediazioni, e di Beni Culturali e ambientali, ma anche detenuti del carcere di Bollate e volontari esterni.
Logo de "LaTina cartonera".
Il CRIAR - con sede principale alla Statale, ma che ha altre unità a Padova, Palermo, Salerno e Venezia - promuove attività che spaziano dagli studi letterari e teatrali alla linguistica, alla storia, alla geografia, in chiave transculturale, postcoloniale e decoloniale. Le sue ricerche guardano alle “altre Americhe”, dal Canada all’America Centrale, dai Caraibi alle minoranze etnico-linguistiche degli USA, valorizzando traiettorie culturali spesso marginalizzate.
Contatti
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Irina Matilde Maria Bajini
Dipartimento di Beni Culturali e Ambientali
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