Parte di BookCity alla Statale 2025
Scopri
Immagine di copertina cultura e società

Le parole hanno il potere di orientare il pensiero, di convincere i cittadini ad abbracciare un’opinione e a respingerne un’altra. Possono sedurre con la pubblicità, accendere la memoria collettiva con una canzone, infondere coraggio ai soldati prima della guerra. Hanno la forza di far innamorare, di mettere insieme le persone, di trasformare le emozioni in azioni e di unire una generazione in un sentimento condiviso.
Incontro BookCity 2025 con Fortunato D’Amico (Fondazione Pistoletto Cittadellarte), Alberto Fortis (cantautore), Giancarlo Lacchin (Università degli Studi di Milano), Lorenzo Marini (autore). Evento in collaborazione con Associazione “Pensare Globalmente Agire Localmente”.

Immagine di copertina cultura e società
Evento di terza missione
Iscriviti
Quando
13 Novembre 2025
ore 16:30
dove
Contatti
2025-11-13 16:30:00 2025-11-13 18:30:00 Europe/Rome BookCity | Il potere delle parole INTERVENTI Fortunato D’Amico (Fondazione Pistoletto Cittadellarte) Alberto Fortis (cantautore) Giancarlo Lacchin (Università degli Studi di Milano) Lorenzo Marini (autore) LIBRO PRESENTATO Lorenzo Marini, TypeArt, Fausto Lupetti, Bologna 2024 DESCRIZIONE Le parole hanno il potere di orientare il pensiero, di convincere i cittadini ad abbracciare un’opinione e a respingerne un’altra. Possono sedurre con la pubblicità, accendere la memoria collettiva con una canzone, infondere coraggio ai soldati prima della guerra. Hanno la forza di far innamorare, di mettere insieme le persone, di trasformare le emozioni in azioni e di unire una generazione in un sentimento condiviso. Proprio al tema del potere delle parole e della loro forza evocativa e trasformativa capace di incidere profondamente nella vita delle persone è dedicato questa lezione aperta nel contesto del corso di Estetica, attraverso il confronto fra Lorenzo Marini, pubblicitario e artista, che, nel suo recente libro dedicato alla sua ricerca sul linguaggio e sul TypeArt (la forma espressiva che porta le lettere fuori dalla loro funzione ordinaria per restituire loro la dimensione di segni, immagini e simboli capaci di evocare mondi), racconta come l’alfabeto, liberato dal vincolo del significato, possa diventare la chiave per pensare, vedere e immaginare il futuro; Alberto Fortis, uno dei cantautori più amati della scena italiana oltre che poeta e artista, che ha fatto delle parole il cuore della sua musica, con canzoni che hanno dimostrato come il linguaggio, unito al suono, sappia trasformarsi in emozione collettiva e memoria condivisa; e Fortunato D’Amico, curatore d’arte, che da anni conduce la sua ricerca nella prospettiva di individuare le forme di quel dialogo fra parole e immagini che si pone all’origine del gesto artistico contemporaneo. Aula 211 - Festa Del Perdono; via Festa del Perdono, 7, 20122 Milano (MI)