Il libro di Aldo Schiavone è un libro di denuncia. Parla non solo di un vuoto di pensiero, di assenza di idee – in un momento storico in cui invece ci sarebbe più che mai bisogno di un rinnovamento di idee fertili –, ma anche del degrado, etico e intellettuale, dell’Occidente. Responsabile non è lo scontro tra civiltà, né un nemico esterno: Europa e America implodono per colpa delle loro stesse invenzioni – la tecnologia e il capitale – e la loro deriva mette a rischio l’uguaglianza, l’obiettivo più importante che nel secolo scorso si riteneva prioritario perseguire.
Incontro BookCity 2025 con Gennaro Carillo (Università degli Studi di Napoli “Suor Orsola Benincasa”), Angelo Panebianco (Università degli Studi di Bologna, IULM, “Corriere della Sera”), Aldo Schiavone (già Università degli Studi di Bari e Università degli Studi di Firenze).