Pubblicato il: 11/06/2024
Uno scorcio dell'Università Statale di Milano

Uno scorcio dell'Università Statale di Milano

Si tiene il 14 giugno, dalle ore 14, nella Sala Pio XII di via Sant’Antonio 12, la Giornata della Facoltà di Medicina e Chirurgia. “Dialogo tra la Facoltà di Medicina e Chirurgia e l’assistenza sanitaria nel contesto del territorio”, il titolo dell’incontro  con al centro il tema della medicina territoriale declinato secondo diverse prospettive: dalla rete socio sanitaria (case di comunità, consultori, ambulatori) agli ospedali, dalla ricerca al tema della salute delle persone ristrette.

Ad aprile la Giornata saranno i saluti di Aldo Bruno Giannì, presidente del Comitato di Direzione della Facoltà di Medicina e Chirurgia dell’Università Statale di Milano, di Gianvincenzo Zuccotti, prorettore delegato ai Rapporti con le Istituzioni Sanitarie dell'Ateneo, e del rettore Elio Franzini.

"Sono particolarmente contento che la Facoltà di Medicina abbia organizzato questo evento - spiega Aldo Bruno Giannì - in quanto dimostra che la nostra facoltà è una accademia davvero moderna che non si colloca su una torre eburnea, ma che al contrario si cala e si confronta in modo attivo con il territorio per sublimare la vera terza missione di ogni Facoltà di Medicina che è quella di contribuire a elargire formazione in ambito sanitario con il proprio know how di didattica e creare direttamente salute grazie al prodotto della propria ricerca."

Abbiamo deciso di dedicare questa giornata a un tema molto importante e che riguarda alcune delle iniziative più recenti della Facoltà, ovvero l’implementazione della formazione sul territorio, non solo di medici, ma di tutte le figure che operano in sanità – spiega Gabriella Cerri, docente di Fisiologia e delegata della Facoltà per la didattica dei Corsi di Laurea Magistrale a ciclo unico in Medicina e Chirurgia e per l’innovazione della didattica dell’Università Statale  -. Si tratta di un tema di grande rilevanza perché la medicina territoriale, intesa in tutte le sue articolazioni, è di fondamentale importanza. Alle nostre studentesse e studenti, vogliamo spiegare che non esiste solo l’attività in ospedale, ma che sul territorio ci sono altrettanti importanti e gratificanti ruoli e attività in cui impegnarsi al servizio della collettività”.

La Giornata della Facoltà sarà anche l’occasione per conoscere e approfondire un progetto in cui l’Ateneo si sta molto impegnando: il ‘Programma Ospedale Territorio’. “Si tratta di un’iniziativa promossa in prima battuta da Fondazione Lu.V.I. Onlus, a Cascina Brandezzata, e che coinvolge istituzioni, ospedali, ordini territoriali ed enti del Terzo Settore impegnati per la medicina territoriale – spiega ancora la professoressa Cerri -. L’Università Statale e la Facoltà di Medicina fanno parte di questo progetto, unica Università presente, e crediamo sia venuto il momento di rafforzare queste collaborazioni per la messa a terra di progetti sia nella direzione della formazione che della cura. Noi siamo pronti a dare il nostro contributo con progetti da realizzare”.

Tra gli esempi di formazione per la medicina territoriale, sarà portato il caso dell'”assistenza sanitaria nella persona ristretta: dalla presa in carico al rilascio sul territorio”, tema dell’intervento di Roberto Ranieri, dirigente di Medicina Penitenziaria e coordinatore di infettivologia Penitenziaria per tutti gli Istituti di Milano. Il tema della medicina penitenziaria sarà al centro di un prossimo corso di perfezionamento della Statale. “Un corso che va proprio nella direzione della valorizzazione della formazione per la medicina territoriale: il tema della cura e dell’assistenza delle persone ristrette e poi del loro reinserimento è infatti un tema proprio del territorio con importanti ricadute sociali”, conclude la professoressa Cerri.

Nei Materiali allegati il programma completo della Giornata.