Pubblicato il: 17/09/2019
Il team di ricerca del dipartimento di Scienze Veterinarie per la salute, la produzione Animale e la Sicurezza Alimentare “Carlo Cantoni”

Il team di ricerca del dipartimento di Scienze Veterinarie per la salute, la produzione Animale e la Sicurezza Alimentare “Carlo Cantoni”

La conservazione delle risorse genetiche della razza bovina Varzese, con particolare attenzione alla salvaguardia dell'eredità materna è l’obiettivo del progetto INNOVA - Programma innovativo per la tutela della biodiversità ed eredità materna della razza bovina Varzese - guidato da Alberto Maria Luciano, docente di Anatomia degli animali domestici in Statale, tra i progetti finanziati dal Fondo Europeo Agricolo per lo sviluppo Rurale (FEASR) – Programma di Sviluppo Rurale 2014-2020 di Regione Lombardia nell’ambito dell’operazione 10.2.01, a tutela della biodiversità animale e vegetale.

Il progetto vedrà impegnato il team di ricerca del dipartimento di Scienze Veterinarie per la salute, la produzione Animale e la Sicurezza Alimentare “Carlo Cantoni” composto da Gaia Cecilia Luvoni, Valentina Lodde, Federica Franciosi, Anna Gaviglio, Eugenio Demartini, Rosalia Filippini, Maria Elena Marescotti, Rodrigo Garcia Barros, Martina Colombo, Maria Giorgia Morselli e Chiara Mariani.

Il logo del progetto INNOVA

Il logo del progetto INNOVA


La razza Varzese è l’unica razza bovina autoctona originaria della Lombardia e rappresenta per questo un patrimonio di biodiversità di inestimabile valore per il territorio: storicamente molto diffusa, con circa 40 mila capi presenti fino agli anni ‘60, la Varzese conta oggi solo circa 600 capi.

Finora gli interventi dei ricercatori si sono focalizzati sulla crioconservazione del seme della razza Varzese, sottovalutando la crioconservazione di germoplasma femminile, spesso addirittura ignorata.

Il progetto INNOVA, invece, punta proprio sulla crioconservazione del patrimonio genetico materno secondo un approccio che associa interventi operati attraverso tecnologie altamente standardizzate ed efficaci con l’applicazione di interventi di nuova generazione. Questa azione mirata sarà possibile grazie alla creazione di una rete che prevede il coinvolgimento di aziende agricole del territorio lombardo, già impegnate nell'allevamento di bovine di razza Varzese, oltre a interventi di informazione e sensibilizzazione del mondo scientifico e dell’opinione pubblica, basati sul dialogo e sul continuo scambio di feedback tra proponenti e fruitori finali degli interventi.

Contatti

  • Alberto Maria Luciano
    DIPARTIMENTO DI SCIENZE VETERINARIE PER LA SALUTE, LA PRODUZIONE ANIMALE E LA SICUREZZA ALIMENTARE