Pubblicato il: 05/03/2025
Uno scorcio della sede di via Festa del Perdono dell'Università Statale

Uno scorcio della sede di via Festa del Perdono dell'Università Statale

L’Università Statale di Milano per l’8 marzo. In occasione della Giornata internazionale della donna, in programma una serie di incontri, organizzati dall’Ateneo o con la partecipazione di docenti, ricercatori, ricercatrici della Statale, e dedicati all’approfondimento e alla riflessione - dall'uso del linguaggio alle tematiche legate alla salute - sulle azioni da intraprendere per i diritti delle donne.

5 marzo
Che genere di linguaggio

Che genere di linguaggio” è il titolo dell’evento che si è svolto il 5 marzo presso l’ Aula magna Polo di Sesto San Giovanni (ore 10.30, piazza Indro Montanelli 1).  L'evento è nato dalla collaborazione tra la Scuola di Giornalismo Walter Tobagi e l'Università Statale di Milano, con il sostegno del dipartimento di Lingue, Letterature, Culture e Mediazioni.  Al centro dell’incontro - aperto dai saluti della rettrice Marina Brambilla; di Marco Castellari, direttore del dipartimento di Lingue, Letterature, Culture e Mediazioni; Riccardo Sorrentino, presidente dell’Ordine dei giornalisti della Lombardia e della Fondazione Walter Tobagi per il giornalismo - il linguaggio, con uno sguardo in particolare sul giornalismo e i media: se è vero che le parole sono importanti, lo sono ancora di più per chi con le parole lavora e quotidianamente fa i conti su una comunità che cambia, soprattutto in relazione alle questioni di genere. Fare il punto sul linguaggio da usare è, quindi, una pratica utile e necessaria non tanto per determinare un cambiamento dall'alto, ma per sollecitare la consapevolezza di quello che sta già avvenendo nei fatti e nelle espressioni di ogni giorno.
 

10 marzo
Women’s Health Matters

“Women’s Health Matters” è il titolo dell’incontro che si è svolto il 10 marzo, dalle ore 17, nell’Aula Magna di via Festa del Perdono 7 e organizzato dal progetto Human Hall della Statale con Deloitte. Durante l’evento, introdotto da uno spettacolo e aperto dai saluti di Monica DiLuca, prorettrice alla Ricerca e Silvana Perfetti, DCM Chair and P&P Leader for Deloitte Consulting, è stato presentato il “Women Health Index”, un indicatore progettato dai ricercatori e ricercatrici del progetto Human Hall dell’Università Statale di Milano in collaborazione con il team DE&I di Deloitte, che si propone di quantificare l’impatto che determinate condizioni femminili, legate alle diverse fasi ormonali del ciclo di vita della donna, hanno in ambito lavorativo.  Il progetto è nato dall’esigenza di approfondire l’importanza strategica della Women Health Equity, ossia la parità nell’accesso ai servizi sanitari e al benessere femminile anche nel mondo del lavoro, con particolare attenzione alle diseguaglianze sistemiche e ai determinanti socioeconomici che influenzano la salute delle donne in ambito lavorativo.
A presentare il “Women Health Index” sono state Marilisa D’Amico, spoke leader di Human Hall e docente della Statale e da Chrystelle Simon, Diversity, Equity & Inclusion Leader di Deloitte. Per le conclusioni, è intervenuta Francesco Blasi, prorettore ai Rapporti con il Sistema sanitario e docente di Malattie Respiratorie della Statale. 

12 marzo
Libere e Uguali. Quattro passi verso la parità

Il 12 marzo, dalle ore 9.30, presso l'Aula Magna di via Festa del Perdono 7, si è svolta la seconda edizione di “Libere e Uguali. Per una nuova idea di parità”, un progetto di Donna Moderna, che coinvolge la Statale in veste di partner scientifico, che mira a costruire un futuro più equo e rispettoso delle donne.  L’incontro in Statale ha avuto al centro il tema degli stereotipi. Nell’occasione, è stato presentato e commentato il primo dei quattro sondaggi affidati a Swg. Hanno partecipato: l’attrice Carolina de’ Castiglioni, le scrittrici Lidia Ravera e Giulia Muscatelli, Virginia Stagni, una delle top manager italiane under 35, e Federica Salamino, una ragazza con una storia speciale. Ha partecipato anche la cantante Francesca Michielin che si è esibita in una performance live. 

12 marzo
Un ateneo al femminile. Le docenti dell’Università degli Studi di Milano nei cento anni della sua storia

Il 12 marzo il Centro Apice e il dipartimento di Studi storici "Federico Chabod" hanno organizzato un seminario con al centro il volume "Un ateneo al femminile. Le docenti dell’Università degli Studi di Milano nei cento anni della sua storia"  (Pisa University Press, 2024), a cura di Michela Minesso, docente di Storia delle Istituzioni politiche. Il volume ripercorre la storia delle carriere femminili all’Università degli Studi di Milano dall’anno della sua fondazione, il 1924, fino ai primi anni Ottanta.
 

Altri eventi per la Giornata internazionale della Donna

6 marzo
La donna: un mondo che cambia

Il 6 marzo, dalle ore 14,  si è tenuto l’incontro “La donna: un mondo che cambia”. Il convegno, di cui è responsabile scientifico Giussy Barbara, responsabile SVSeD Policlinico di Milano e docente di Ginecologia e Ostetricia dell'Università Statale di Milano e a cui ha partecipato anche Alessandra Kustermann, presidente Cooperativa Sociale SVS Donna Aiuta Donna, è stata l’occasione per riflettere sull’essere donna in diversi contesti: nella medicina, nel linguaggio, nell’arte, nelle conquiste sociali, tenendo in considerazione anche una dimensione storica. All’incontro, a cui sono intervenute anche docenti della Statale. “La donna in medicina” è il tema dell’intervento di Irene Cetin, direttrice di Ostetricia del Policlinico di Milano, docente di Ginecologia ed Ostetricia; “La medicina di genere”, invece, è il tema dell’intervento di Roberta Gualtierotti, referente per la Medicina di Genere del Policlinico di Milano, docente di Medicina interna dell’Ateneo. Durante il convegno è stato possibile visitare uno spazio espositivo in cui l’artista milanese Cristiana Depedrini presenterà le sue opere sul tema “Le donne nell’arte _ l’arte delle donne”.  

 

Nei Materiali allegati le locandine con i programmi completi.