Il taglio del nastro con i rappresentanti delle universita' e degli enti coinvolti
Si è tenuto il 26 e 27 settembre, all'Universita' Statale di Milano, MEETmeTonight, l’evento organizzato in occasione della Notte Europea delle Ricercatrici e dei Ricercatori da Università degli Studi Milano-Bicocca, Università degli Studi di Milano, Università Bocconi, Politecnico di Milano, Università Vita-Salute San Raffaele, e dall’agenzia di comunicazione formicablu, finanziato dall’Unione Europea (Progetto MEET).
Per due giorni, l’Università Statale di Milano ha ospitato nella sede storica di via Festa del Perdono oltre 400 ricercatrici e ricercatori delle università coinvolte in stand, presentazioni, laboratori, spettacoli e altri spazi di incontro per un faccia a faccia con la scienza e le sue sfide.
Dopo il via, a partire da venerdì pomeriggio con workshop, talk e gli spettacoli “Grammamanti” della linguista Vera Gheno e “Le Cosmicomiche”, in cui l’attrice e musicista Debora Mancini, il musicista e polistrumentista Daniele Longo e l’astrofisico Stefano Sandrelli si sono incontrati tra le pagine del libro di Calvino, la giornata di sabato con l'inaugurazione ufficiale, con il taglio del nastro alla presenza di Marina Brambilla, Rettrice dell'Università degli Studi di Milano, Valentina Garavaglia, Rettrice dello IULM, Salvatore Torrisi, Prorettore alla Ricerca dell’Università degli Studi Milano Bicocca, Emilio Faroldi, Prorettore vicario del Politecnico di Milano, Paola Cillo, Associate Dean Research della SDA Bocconi, Valentina Tobia, delegata del Rettore all'orientamento dell’Università Vita-Salute San Raffaele, insieme a Elena Buscemi, Presidente del Consiglio Comunale di Milano, Claudia Sorlini, Vicepresidente della Fondazione Cariplo e Andrea Donnini presidente della Fondazione Regionale per la Ricerca Biomedica.
MEETmeTonight nella Notte Europea delle Ricercatrici e dei Ricercatori è un’iniziativa promossa dall’Unione Europea con l’obiettivo di avvicinare scienza e società e accrescere l’interesse di tutti i cittadini, in particolare i più giovani. La manifestazione, che giunge quest’anno alla 20esima edizione, si è svolta nelle stesse giornate in 25 paesi e oltre 460 città in tutta Europa.
Il programma di MEETmeTonight 2025, con oltre 60 eventi, è stato organizzato in padiglioni dedicati alle missioni del programma Horizon Europe: nella giornata di sabato, oltre 25 stand hanno proposto approfondimenti e occasioni di confronto su cinque temi prioritari per l’Unione Europea (adattamento ai cambiamenti climatici; lotta al cancro; protezione di oceani, mari, laghi e fiumi; città climaticamente neutre e intelligenti; salute del suolo). Dall'IA che sfida le idee sul cambiamento climatico al gioco da tavolo che ci aiuta nell’analisi di un caso clinico, dall'ascolto dei suoni del mare alla geologia delle smart city, fino ai quiz per scegliere il cibo in modo consapevole, gli stand offriranno un viaggio interattivo tra scienza, innovazione e partecipazione.
In parallelo, sul palco di MEETmeTonight, ricercatrici e ricercatori si sono alternati in 26 talk divulgativi, moderati da studentesse e studenti delle radio universitarie. Inoltre, 20 workshop hanno permesso a visitatori e visitatrici di tutte le età di confrontarsi in modo interattivo con temi e metodi della ricerca, attraverso quiz, giochi e piccoli esperimenti.Nella giornata di sabato, una ventina di dottorande e dottorandi sono stati protagonisti degli “Speed date”, sessioni di 15 minuti di dialogo che hanno permesso ai partecipanti di incontrarli faccia a faccia e ascoltare le loro esperienze di ricerca. Lo spazio “EU Corner” ha offerto, infine, un’occasione per scoprire progetti e ricerche finanziati direttamente dall’Unione Europea.
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