Pubblicato il: 28/01/2021
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Quali sono i meccanismi sociali che influenzano la memoria, il ricordo e l’oblio nella società contemporanea? E qual è il rapporto che i gruppi sociali hanno con il proprio passato e, inevitabilmente, con il proprio presente e il proprio futuro? Quali tracce profonde lascia la violenza nella memoria collettiva? E come mai alcune memorie di eventi e storie passate che hanno creato dei traumi diventano patrimonio condiviso mentre altre vengono rimosse e negate?

Anche quest’anno, a partire dal 12 aprile, riprende il corso di Sociologia della memoria, tenuto da Monica Massari, docente di Sociologia del dipartimento di Studi Internazionali, Giuridici e Storico-Politici dell'Università Statale, che attraverso “la cassetta degli attrezzi” delle scienze sociali cercherà di offrire alcuni strumenti utili per rispondere a queste domande.

Il corso, previsto nell’ambito dei corsi a libera scelta offerti dal
Corso di Laurea in Scienze Politiche e di Governo-GOV a tutti gli studenti e studentesse dell’Ateneo, ha una durata di 60 ore (9CFU). Le lezioni si terranno il lunedì, martedì e mercoledì pomeriggio e prevedono, oltre alle lezioni con la docente, incontri con esperti e testimoni privilegiati e lavori di gruppo in aula da parte degli studenti e delle studentesse. Qualora dovessero perdurare le misure emergenziali legate alla pandemia, il corso si terrà in modalità sincrona sulla piattaforma Teams.

Dopo una parte introduttiva volta a familiarizzare gli studenti e le studentesse con gli strumenti concettuali utilizzati dalla teoria sociale nello studio della memoria e con il campo di studio dei memory studies, l’attenzione verrà rivolta all’intreccio tra memoria, violenza e trauma, in particolare nella storia recente della società europea. A questo riguardo, oggetto di approfondimento della parte speciale del corso saranno alcuni eventi sociali, politici e culturali particolarmente traumatici che hanno segnato il processo di elaborazione, selezione e/o rimozione del passato a livello pubblico, quali la guerra, il colonialismo, i nessi esistenti tra nazismo, fascismo e razzismo, il terrorismo e la strategia della tensione, la violenza mafiosa e le migrazioni mediterranee.

Per informazioni e iscrizioni è possibile contattare direttamente via mail la docente del corso Monica Massari. 

 

Contatti

  • Monica Massari
    DIPARTIMENTO DI STUDI INTERNAZIONALI, GIURIDICI E STORICO-POLITICI