Pubblicato il: 24/11/2016

Il 25 novembre, Università Statale e Politecnico di Milano presentano i primi risultati del progetto di restauro e valorizzazione dell'Albergo Diurno Venezia condotto in collaborazione con il FAI, che ne curerà il recupero.

Si inizia alle 9.30, presso la Sala Crociera Alta di Giurisprudenza dell'Università Statale (via Festa del Perdono 7), con la presentazione dei risultati della ricerca sugli aspetti storici e sociali dell'Albergo Diurno Venezia, a cura di un gruppo di ricercatori del Centro MIC (Moda, Immagine, Consumi) coordinati da Emanuela Scarpellini, docente di Storia contemporanea in Statale.

In particolare, si indagherà il ruolo e la funzione dell'Albergo diurno nel suo contesto storico, artistico e letterario, esempio tutto italiano dei moderni bagni pubblici, nati in Gran Bretagna durante la Rivoluzione industriale, ma che nei primi anni del Novecento si affermano ed entrano nell'immaginario collettivo anche in Italia.

Nel pomeriggio (dalle ore 14), i lavori si spostano al Politecnico di Milano presso l'Aula Castigliano (piazza Leonardo da Vinci 32), per un'analisi degli elementi artistico-architettonici dell'affascinante struttura sotterranea dell'Albergo Diurno Venezia, con focus anche su tecniche, rilievi e premesse progettuali per il recupero e la conservazione del luogo.

Maggiori dettagli nel programma.

Venerdì 25 novembre, ore 9.30, Sala Crociera Alta di Giurisprudenza, via Festa del Perdono 7

Per informazioni
Università degli Studi di Milano
Dipartimento di Studi storici
Prof.ssa Emanuela Scarpellini
Tel. 02 503 12518
emanuela.scarpellini@unimi.it