Pubblicato il: 19/11/2025
Sicurezza alimentare: l’impegno della Statale nella campagna Safe2Eat

Sicurezza alimentare: l’impegno della Statale nella campagna Safe2Eat.

Gli additivi alimentari sono al centro della campagna nazionale di comunicazione Safe2Eat, finanziata da EFSA - Autorità europea per la sicurezza alimentare – e coordinata in Italia dal Ministero della Salute.

Obiettivo della campagna, giunta alla quinta edizione e partita il 15 settembre, è quello di dimostrare ai cittadini come tutte le scelte in materia sicurezza alimentare, adottate in Europa, siano basate su evidenze scientifiche e finalizzate a garantire la protezione dei consumatori. 

L'EFSA è un'agenzia europea istituita ai sensi della legge generale sugli alimenti (Regolamento 178/2002) e finanziata dall'Unione Europea che opera indipendentemente dalle istituzioni legislative ed esecutive europee (Commissione, Consiglio, Parlamento) e dagli Stati membri per essere una fonte di consulenza scientifica e di comunicazione sui rischi associati alla catena alimentare.

 A tal proposito abbiamo intervistato Patrizia Riso e Daniela Martini, docenti del dipartimento di Scienze per gli Alimenti, la Nutrizione e l'Ambiente della Statale, che studiano come migliorare la qualità degli alimenti e il loro impatto nutrizionale.

Come possono essere rese più trasparenti e chiare per il consumatore le etichette degli alimenti, soprattutto per quelli cha hanno un maggior impatto sulla salute?

Nello studio EFFORT, parte del progetto OnFoods, ci siamo focalizzate sulla riformulazione delle principali categorie di prodotti che incidono sull’assunzione di nutrienti critici nella popolazione (es. sale, zuccheri semplici, grassi saturi) e come questa possa essere valorizzata sull’etichetta per una trasparente comunicazione al consumatore. In particolare, sono state sviluppate strategie di riformulazione applicate a prodotti da forno dolci e salati e prodotti alternativi vegetali che sono sempre più presenti sulle tavole degli italiani.

Qual è l’impatto degli alimenti a base vegetale e dei prodotti da pesca?

Abbiamo sviluppato e validato, attraverso lo studio INSTEAD di OnFoods, l’impatto di modelli alimentari sostenibili (basato su un ampio consumo di prodotti vegetali) su marcatori correlati allo stato di salute e di esposizione a possibili contaminanti in consumatori con diverse caratteristiche. Inoltre, tramite il progetto TUNNEL, abbiamo indagato l’impatto dei prodotti della pesca nei modelli sostenibili dimostrando l’importante ruolo nutrizionale e salutistico di questi alimenti i cui aspetti di sicurezza sono spesso oggetto di comunicazione fuorviante. 

Cosa sono gli alimenti ultraprocessati e come si inseriscono nel discorso sulla sicurezza alimentare?

Gli alimenti ultraprocessati (UPF) includono alimenti industriali caratterizzati da una lunga lista di ingredienti, tra cui additivi come coloranti e conservanti. Per esempio, piatti pronti e surgelati, bevande zuccherate, snack confezionati (dolci e salati), cereali per la colazione, yogurt alla frutta, che sono oggi oggetto di dibattito sul loro impatto negativo sulla salute umana. Proprio per questo stiamo studiando quale possa essere il ruolo sulla salute dell’inclusione degli alimenti ultraprocessati nel modello alimentare mediterraneo, ampiamente studiato e riconosciuto per l’impatto positivo sulla salute. Il progetto PRIN dal titolo PROMENADE, di cui Daniela Martini è PI, valuta l’impatto degli alimenti ultra-processati su marcatori metabolici e funzionali associati alla salute, incluso l’impatto sul microbiota. I risultati del progetto contribuiranno a chiarire se questi prodotti realmente costituiscono un problema o se possono essere presenti nel modello mediterraneo mantenendone i benefici complessivi e supporteranno iniziative di sensibilizzazione e orientare raccomandazioni nutrizionali volte a favorire scelte alimentari che apportino benefici sulla salute umana.

Contatti

  • Patrizia Riso
    Dipartimento di Scienze per gli Alimenti, la Nutrizione e l'Ambiente

  • Daniela Martini
    Dipartimento di Scienze per gli Alimenti, la Nutrizione e l'Ambiente